Rubano l’auto al parroco appena entrato in chiesa

MEDUNA DI LIVENZA. Rubata e ritrovata nel giro di un giorno l’automobile del parroco don Luigi Nonis. Rubata domenica mattina, la vettura è stata ritrovata il giorno dopo abbandonata a San Stino di Livenza senza neppure un graffio. I fatti risalgono a domenica: don Luigi si stava dirigendo con la sua automobile, una Fiat Brava di colore bianco, alla casa di riposo dove era atteso per la celebrazione della messa. Sempre indaffarato don Luigi voleva fare in fretta. Avendo bisogno di alcune cose, si era fermato proprio davanti alla chiesa parrocchiale di Meduna lasciando la macchina aperta con le chiavi inserite. Si è trattato di pochi minuti: il tempo di entrare in chiesa, di prendere ciò che gli serviva e all’uscita la macchina era sparita. Dei malintenzionati, evidentemente passati nello stesso momento per pura combinazione, non si sono lasciati sfuggire l’occasione, peraltro servita su un piatto d’argento, e hanno rubato l’automobile. Fortunatamente però, neanche il tempo di presentare la denuncia ai carabinieri che l’automobile è stata ritrovata abbandonata in una via di San Stino di Livenza. Secondo le ipotesi circolate, i ladri non hanno trovato l’auto di loro gradimento, essendo targata “Roma”, forse hanno pensato che sarebbe stati facilmente scoperti, oppure si è trattato solo di una bravata. Ma potrebbe essere anche stata usata per qualche furto. In ogni caso il parroco ha potuto tirare un sospiro di sollievo: l’automobile è stata infatti ritrovata senza alcun graffio. In questi tempi così difficili per le parrocchie da un punto di vista economico, i fedeli sono sempre meno e le elemosine sono sempre più scarse, dover ricomprare l’automobile non sarebbe stata una cosa semplice.
Claudia Stefani
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