Rogo nella notte, appartamenti distrutti 24 famiglie costrette a trasferirsi

Le fiamme sarebbero partite da una canna fumaria, due alloggi all’ultimo piano posti sotto sequestro dalla magistratura



GORGO AL MONTICANO. Condominio in fiamme e notte di paura per 24 famiglie. Venerdì sera alle 21.40 all’ultimo piano di un condominio in via Petrarca, in centro a Gorgo, si è sviluppato un incendio che in pochi minuti ha avvolto l’intero ultimo piano, portando alla distruzione due appartamenti. Le persone si sono riversate in strada senza poter portare nulla con sé. Immediata la chiamata ai vigili del fuoco da parte dei residenti e fortunatamente nessuno è rimasto ferito o intossicato. La Procura ha fatto sequestrare l’ultimo piano dello stabile composto da 24 appartamenti.

il fuoco

Le fiamme hanno divorato una parte del tetto e i pompieri con l’autoscala hanno riversato grandi quantità di acqua nel tentativo di contenere l’incendio. Dopo un primo momento di paura le fiamme, benché non spente completamente, sono state domate. Le operazioni si sono protratte per tutta la notte, solo verso le 4.30 l’incendio è stato definitivamente spento. Sul posto erano presenti i carabinieri della stazione di Oderzo, Fontanelle e Conegliano che, assieme alla protezione civile locale, si sono occupati della sicurezza non solo dei residenti, ma anche dei curiosi accorsi sul posto. Secondo una prima ricostruzione, ad aver causato l’incendio potrebbe essere stata una canna fumaria: dei residenti infatti hanno raccontato di aver sentito un boato e poi aver visto le fiamme sprigionarsi da un appartamento all’ultimo piano. Il tetto ventilato e in legno ha fatto sì che il rogo si sviluppasse e alimentasse velocemente.

l’evacuazione

Gli sfollati hanno trovato sistemazione da amici e parenti, nonostante il Comune avesse messo a disposizione la palestra. Ma la preoccupazione di questi con lo spegnimento delle fiamme non si è placata. Nelle prime ore del mattino, i residenti sono tornati sul posto in attesa di accedere nelle proprie case per recuperare i beni di prima necessità. I vigili del fuco hanno accompagnato a turno le famiglie dotando ciascun “visitatore” di un caschetto di sicurezza. Già nella mattinata di ieri sono stati chiamati alcuni tecnici per valutare la situazione degli impianti. Nelle prossime ore verrà realizzata una copertura provvisoria, dove le fiamme hanno divorato il tetto. Le 10 famiglie del complesso collegato all’edificio colpito potranno rientrare nelle proprie case già domani, salvo imprevisti. Ciò che è certo è che sono due gli appartamenti divorati dalle fiamme e che sono stati messi sotto sequestro da parte della Procura per poter capire le origini del rogo, mentre gli alloggi sottostanti sono stati danneggiati dall’acqua servita allo spegnimento delle fiamme. Presente durante le operazioni dei vigili del fuoco, il sindaco Giannina Cover e l’amministrazione comunale che ha coordinato la protezione civile. —

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