Refrontolo nomina Andrea Molesini cittadino onorario

REFRONTOLO. Andrea Molesini, cittadino di Refrontolo. Ad honorem. Lo ha deciso il consiglio comunale, che renderà ufficiale l’iniziativa nella seduta del 20 maggio alle 19.30. La notizia era nell’aria...

REFRONTOLO. Andrea Molesini, cittadino di Refrontolo. Ad honorem. Lo ha deciso il consiglio comunale, che renderà ufficiale l’iniziativa nella seduta del 20 maggio alle 19.30. La notizia era nell’aria da tempo. Da quando, cioè, Molesini vinse il premio Campiello nel 2011 con il suo romanzo “Non tutti i bastardi sono di Vienna”, ambientato proprio a Refrontolo ai tempi della Grande Guerra. Un successo clamoroso di pubblico e critica, che rese celebre Villa Spada, l’edificio simbolo del paese, anche al di fuori dei confini nazionali. Molesini, nato e vissuto a Venezia, è un discendente della nobile famiglia Spada, che a Refrontolo ha donato alcuni degli edifici più importanti, come il Tempietto sulla collina che domina il centro. Lo stesso scrittore, che ha pubblicato “La primavera del lupo”, si era recentemente schierato con i giovani di Refrontolo, che chiedono un restauro e la valorizzazione di Villa Spada. (a.d.p.)

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