Record Store Day contro i “pirati” download

Disco Frisco di Treviso unico ad aderire nella Marca all’evento mondiale nato nel Maine; apertura non stop con dj set e vinili rari per chi non si accontenta di un “clic”

Chi non ha mai invidiato, almeno per un secondo, Jack Black e John Cusack nel film “Alta fedeltà” (tratto dal romanzo di Nick Hornby)? Due squattrinati, ma appassionatissimi gestori di un negozio di dischi. Proprio per salvaguardare luoghi come quello è nato il Record Store Day: un giorno per salvare chi vende cd e vinili. Disco Frisco è l’unico negozio trevigiano ad avervi aderito. Sabato 20 aprile apertura non stop dalle 9 alle 20, con dj set e vinili in edizione limitata. Il programma varia tra diversi gener, si parte da Dj Stryx (Hip Hop Old Skool), poi Senor Carunchio (Beat, Psych, Lounge), Sir Taylor e LondonBabylonNooYork (Postpunk Reggae music), Albert Soul Revolution da Radio Sherwood, Faust Degada (Electronic Ambient), e Paola (Garage Rock Experience). A concludere la manifestazione il “live” dei The Dancer. Ma essendo il Record Store Day soprattutto una giornata per urlare l’orgoglio dei negozi di dischi, per sensibilizzare verso l’acquisto di vinili e cd, contrastando il download, non potevano mancare edizioni speciali. Ci saranno vinili da 7”, 10” e 12”, in edizione limitata. Inventore del Record Store Day è Chris Brown, commesso del Bull Moose, uno dei negozi che hanno scritto la storia, a Portland nel Maine. «Il 20 aprile è la festa di chi non si accontenta di un clic, gente che ha il piacere di uscire di casa per un disco, che vuole scambiare opinioni con altri appassionati e chiedere consigli a un negoziante competente», sono state le sue parole. «La musica liquida è comoda, ma è una sottrazione di piacere, il piacere di avere tra le mani un pezzo d’arte con una bella copertina e un suono caldo. Il pezzo forte? Le rarità. L’anno scorso, in 24 ore, sono stati venduti 2 milioni di 45 giri».

Quest’anno il testimonial dell’iniziativa, che coinvolge tutto il mondo, (in Italia 160 i negozi che hanno aderito) è Jack White, cantante e chitarrista dei White Stripes (nella foto), «come testimonial del Record Store Day 2013 sono orgoglioso di contribuire a sostenere chiunque pensi che ci sia bellezza e amore, nell'atto di visitare un negozio di dischi e si incuriosisca a qualcosa di nuovo che potrebbe cambiare il modo in cui si guarda al mondo, alle altre persone, all'arte e, in definitiva, a se stessi». Ma il Record Store Day è anche la dichiarazione di guerra al download. Una battaglia condotta da pochi, che non hanno spesso i mezzi per vincerla. E’ così che quello della musica è diventato un mercato di nicchia. In Italia va peggio che in altre parti. In Germania, ad esempio, il download illegale è molto inferiore. Ma in quel caso le istituzioni hanno utilizzato tutte le armi a disposizione.

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