Record di visitatori al museo Bene concerti e mostre

CASTELFRANCO. Numeri da record per il Museo Casa Giorgione. Sono usciti in questi giorni i dati di affluenza del primo quadrimestre 2013 del museo. Gli ingressi sono cresciuti del 47% rispetto all’analogo periodo del 2012 (da 2600 a 3800). È andata ancora meglio alla biglietteria, con un più 65% di incassi. Grosse soddisfazioni anche sul fronte bookshop con un più 67%. Oltre una trentina di incontri, molti svolti in collaborazione con il Conservatorio (“Note sotto il Fregio”), con Gli Amici dei Musei, ma anche mostre, come a esempio quella su Lino Codato, in collaborazione con l’ Associazione castellana Architetti o quella dedicata a Bepi Mazzotti fotografo. Museo Casa Giorgione è al centro anche della rete museale nazionale, considerato che Luca Baldin è segretario, per l’Italia, di Icom, un ente che raccoglie oltre 25.000 istituzioni in tutto il mondo. Grazie alla nuova direzione si sta dando propulsione all’Isola dei Musei, realtà che accomuna il museo di Asolo, la gipsoteca Canova di Possagno, le palladiane villa Emo di Fanzolo e villa Maser. «Sono realtà che, messe assieme, già ora fanno più di 100.000 presenze all’ anno», spiega l'assessore Giancarlo Saran, «l’ equivalente di una mostra di successo a livello nazionale, che noi, qui, sapendo fare squadra e ottimizzando le sinergie, possiamo avere lungo tutto l’arco dell’anno a costo zero, con un’importante ricaduta, anche economica, sul territorio. Entro fine mese, prenderà il via “Terre di Giorgione”, una azienda consortile senza scopo di lucro che servirà a dare ulteriore impulso al concetto di promozione di questa area del Veneto intesa come “Museo diffuso”, ovvero di “valorizzazione orizzontale” di un territorio che ha una ricchezza di patrimonio storico, artistico, paesaggistico come pochi, un vero “petrolio” locale, non delocalizzabile. Non avevamo dubbi che l’ arrivo di Baldin sarebbe stato un ottimo investimento per la città tutta». (d. n.)
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