Rapinato dal giocatore folle delle slot: "Era fuori di sè"

PREGANZIOL. Si è trovato una pistola puntata contro, gli occhi infuriati di quel cliente che aveva passato tutta la giornata davanti al videopoker perdendo la bellezza di 2000 euro, ma Manuel Sponchiado, titolare dle bar con videopoker "Caffè della stazione" a Preganziol, è riuscito a mantenere i nervi saldi e a chiamare i carabinieri. Ma dopo la grande paura si sfoga: "Persone così non possono stare fuori di casa" dice.
L'uomo, un quarantenne della zona, incensurato, aveva speso tantissimi soldi alle slot iniziando a giocare al mattino, poi era andato via per ritornare nel pomeriggio con altri contanti. Tutto perso, fagocitato dalla macchina. Dopo aver giocato l'ultima banconota è andato su tutte le furie puntando l'arma finta che teneva in tasca contro Sponchiado che se l'è vista anche caricare contro. Non sapeva che era un'arma giocattolo.
L'uomo è stato arrestato e messo ai domiciliari, ma quanto accaduto ha riaperto il dibattito sulle ludopatie e sulla dipendenza dalle slot machine che in quasi tutti i comuni stanno incassando regolamenmti limitativi all'attività.
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