Raid dei malviventi nella villa: coniugi sotto choc a Carpesica

L’imprenditore Daniele Pradella e la moglie: smontata la vasca da bagno per cercare la cassaforte «Danni ingenti, per fortuna eravamo fuori, sono fuggiti al nostro arrivo». Un altro colpo nella via

VITTORIO VENETO. Gli smontano la vasca da bagno per cercare la cassaforte. È rimasto senza parole Daniele Pradella, titolare dell'azienda agricola "Pradelbacco” .

Ladri alcune sere fa hanno preso di mira la sua villetta in via dei Soldera a Carpesica. «Ero a cena con mia moglie a Cozzuolo», racconta, «alle 21.30 è squillato il cellulare collegato all'antifurto». Pradella ha intuito tutto, e si è fiondato subito a casa.

«In cinque minuti ero già lì», spiega ancora scosso, «ma i ladri se l'erano già data a gambe. Nelle stanze c'era il disastro».

I giovani coniugi sono convinti di essere stati pedinati. In giardino erano parcheggiare le loro macchine, ma i malviventi non si sono affatto spaventati, anzi. Prima di introdursi nella villetta hanno lavorato per almeno mezz'ora all'esterno. Un' opera da consumati professionisti.

Hanno infatti ispezionato e aperto i pozzetti dove ci sono i fili di alimentazione delle luci. Non solo, hanno spaccato i sensori dell'allarme, coperto con tappeti e vasi di fiori i faretti che illuminano il giardino. Una volta oscurate tutte le luci esterne della villetta, sono entrati.

«Erano convinti che ci fosse la cassaforte» spiega Sonia Soldan, moglie dell' imprenditore «ma non ce l'abbiamo. Per fortuna non ci hanno sorpreso dentro casa, chissà cosa ci avrebbero fatto».

I ladri infatti hanno smontato e ispezionato la vasca da bagno, strappando tutto il rivestimento esterno. Non solo. Nella camera da letto dei coniugi hanno sventrato la cabina armadio dal muro, sperando di trovare il forziere zeppo di gioielli. Non contenti hanno messo a soqquadro l'intera casa.

«Non hanno fatto in tempo a portare nulla perché siamo arrivati, ma non riusciamo a comprendere proprio cosa pensassero di trovare nella vasca da bagno».

Ora i Pradella devono fare i conti con i danni che ammontano a qualche migliaia di euro. La famiglia è molto preoccupata per ciò che è accaduto. «abbiamo due bimbi di tre e sei anni, siamo spaventati, e non vorremmo mai che tornassero a rubare: vogliamo ribadire che in casa non teniamo nulla, e non c’è la cassaforte».

Prima del colpo nella villetta dell'imprenditore sempre in via dei Soldera, i malviventi avevano razziato una villetta dove vive una vedova. Ora la donna, sotto choc, ha chiuso l'abitazione ed è andata a vivere da una figlia in un altro paese. I furti sono stati denunciati ai carabinieri della compagnia di Vittorio Veneto.

Qualche giorno prima dei colpi erano state notate auto " sospette" gironzolare in zona. Ma i residenti non ci avevano fatto più di tanto caso, pensando che fossero semplicemente dei turisti incantati dal panorama.

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso