Puppato-bis: ecco il programma

Viabilità: un sottopasso in via Piave. Il museo verrà ampliato, un progetto per un nuovo palazzetto dello sport. Tra gli obiettivi della giunta il rispetto del limite dell'escavazione
MONTEBELLUNA. Una città europeista, con un ruolo di centralità nel comprensorio, sempre più bella e sicura, funzionale al vivere quotidiano della gente, fondata sulla solidarietà, sulla trasparenza e sulla partecipazione, con occasioni di cultura, di gioco e di appartenenza, con una politica fiscale chiara ed equa: questa è la Montebelluna del prossimo quinquennio che promette il sindaco Laura Puppato.

Sono pronte infatti le linee programmatiche del Puppato-bis e questa è la città che la giunta vuole costruire in continuazione di quanto fatto nel quinquennio precedente. Per l'ambiente promette un piano di riordino delle aree verdi comunali, di rendere fruibile il parco dei Tre Pini, di far rispettare il limite del 3% nell'escavazione, di tutelare l'integrità del territorio agricolo, di estendere i percorsi rurali, di potenziare la raccolta porta a porta, di migliorare l'efficienza energetica degli edifici comunali. L'urbanistica prevede il completamento del piano di assetto territoriale e di completare i piani di riorganizzazione dei centri frazionali.


Sul punto dolente della viabilità le linee programmatiche prevedono un aggiornamento del piano del traffico urbano finalizzato a mettere in sicurezza i punti più pericolosi della rete viaria, a completare la rete di percorsi pedonali e ciclabili, a portare avanti un programma di aree a traffico limitato e di sensi unici, a portare a compimento il piano dei parcheggi. Viene conservato il progetto di creare un sottopasso in via Piave, si prevede una estensione delle aree pedonalizzate, si punta al miglioramento del servizio ferroviario e naturalmente al completamento dell'iter della circonvallazione. In materia scolastica si parla di ampliamento e recuperi di edifici per dare risposte alle richieste, di valutare l'ipotesi di trsaferimento in aree più accessibili dei plessi scolastici più centrali.


Il settore culturale prevede l'ampliamento del museo civico, un teatro al posto della pretura, un museo etnografico al parco Bertolini, una mostra permanente degli anni '50, il completamento del recupero del vecchio cimitero di S. Maria in Colle, il restauro degli affreschi di villa Pisani, la costituzione dell'Osservatorio Montelliano alle ex scuole di S. Lucia. E' previsto poi di dare continuità alle agenzie culturalie sterne, di avviare un Centro Studi del territorio, di realizzare un archivio delle immagini storiche del territorio. Continuità con quanto finora fatto per le politiche giovanili e sportive ma con un'importante novità: sarà valutata la realizzazione di un nuovo palazzetto dello sport idoneo ad ospitare importanti eventi sportivi. Naturalmente viene promesso di portare avanti quanto finora fatto in materia sociale e sanitaria, tra cui il controllo della ristrutturazione dell'ospedale, il completamento di due appartamenti a Caonada per disabili medio-gravi, l'individuazione di commesse di lavoro da assegnare alle cooperative di tipo B. E la sicurezza? La giunta promette il completamento delle caserme dei vigili del fuoco e dei vigili urbani, più vigili e potenziamento dell'unità mobile della polizia locale per la vigilanza di quartiere, estensione della videosorveglianza, controlli su clandestini, irregolari, nomadi e abusivismo.

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