Punti prelievo periferici «Al momento non riaprono»

VITTORIO VENETO

Botta e risposta tra Usl 2 e Comitato Sanità Alta Marca Trevigiana. La polemica riguarda la prenotazione dei prelievi del sangue e la chiusura dei punti periferici con relativi disagi agli utenti. «I punti prelievo “periferici” sono stati chiusi in ragione dell’emergenza sanitaria Covid-19 fin dall’inizio della pandemia in accordo con le amministrazioni comunali per motivi di sanità pubblica», chiarisce l’Usl. «Nel mese di giugno, in riferimento alla parziale e graduale riapertura delle attività sanitarie, è stata fatta, sempre in accordo con i sindaci, una valutazione sulla possibilità di riaprire i Punti prelievo “periferici”, stante il proseguire dello stato di emergenza». Dunque l’Usl d’intesa coi sindaci ha concordato di mantenerli chiusi, garantendo al contempo prelievi a domicilio per le persone con difficoltà di deambulazione o scarsa autonomia. Quanto alla difficoltà di prenotazione tramite Cup, l’Usl afferma che «già da tempo non si registrano più le iniziali difficoltà dovute al raddoppio delle chiamate nel periodo post lockdown: il servizio è stato potenziato». —



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