Prostitute, è tornata l’emergenza in tutta la città

MOGLIANO. Terraglio a luci rosse: da Preganziol a Mogliano dilaga la prostituzione lungo la statale napoleonica. Svanito l'effetto delle ordinanze straordinarie che prevedevano multe salatissime...
- Le ®lucciole¯ tornano a popolare il Terraglio
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MOGLIANO. Terraglio a luci rosse: da Preganziol a Mogliano dilaga la prostituzione lungo la statale napoleonica. Svanito l'effetto delle ordinanze straordinarie che prevedevano multe salatissime verso clienti e lucciole, l'asta del Terraglio è tornata ad essere la red line tristemente nota negli anni scorsi. Nelle ultime settimane la presenza di prostitute agli incroci dalle prime ore serali fino a tarda notte sta diventando sempre più invasiva. Se ne contano a decine, nei distributori di benzina, nelle fermate degli autobus, davanti agli sportelli bancomat e vicino ai semafori. Il tema, però, oltre che all'amministrazione moglianese interessa ormai poco anche all'opposizione. Tocca così alle associazioni di quartiere, le uniche rimaste in città a contatto diretto con i cittadini, segnalare all'amministrazione i crescenti disagi causati a moglianesi dal ritorno prepotente del fenomeno. «A parte i proclami non è stato risolto niente» tuona il presidente del quartiere centro Nord Paolo Foffano «servono più controlli e maggiore efficacia». Ma i disagi non riguardano solo la parte nord della città: «venerdì sera faremo un'assemblea pubblica per discutere anche di sicurezza» spiega il presidente del quartiere centro sud Paolo Rizzato «quello della prostituzione è un problema mai risolto chiederemo all'amministrazione di ascoltarci, su questo e su molti temi veniamo sistematicamente ignorati, penso che se i quartieri devono essere solo i manovali del comune, per lo sfalcio dell'erba, allora tanto vale che ci dimettiamo». Insomma il pressing sul sindaco Giovanni Azzolini continua da più parti. Per ora di emettere nuovamente la famosa ordinanza anti lucciole non se ne parla ancora. Per la felicità di chi specula sul mercato del sesso, fruitori che vengono da ogni parte del Veneto e spesso anche da fuori regione, e sfruttatori che vengono da ogni parte d'Europa, soprattutto dall'est. (m.m.)

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