Pro Loco, due probiviri senza tessera: esclusi
FREGONA. Non c’è pace per la Pro Loco. Ad accendere un nuovo fronte polemico sono i due probiviri esclusi dal sodalizio. «Dal 6 novembre i probiviri attendono una risposta dal presidente della Pro Loco Francesca Bertolin in merito all’esclusione decisa da lei perché non hanno rinnovato la tessera di socio». L’attacco frontale alla presidenza attiva da Matteo De Luca, consigliere comunale delegato nel consiglio della Pro Loco. «Nello statuto non c’è scritto che debbano avere la tessera», spiega De Luca, «I due probiviri dal 12 novembre attendono una risposta anche da Unpli Treviso e Veneto». La polemica tuttavia appare più ampia. Sotto accusa è la gestione della presidente Bertolin. «Credo ci sia poca correttezza nella gestione», fa intendere Matteo De Luca. «I probiviri hanno alzato la mano per dire che c’è qualcosa che non va, ma nessuno ha risposto. C’è qualcosa che non va nel sistema, ma tutti stanno zitti. All’ordine del giorno di ieri sera la modifica della convenzione sule Grotte, un documento che i consiglieri non hanno potuto vedere. Perché bisogna modificare la convenzione se per la presidente andava tutto bene?» Daniele Dal Mas, vice presidente, ha scritto all’Unpli nazionale per chiedere il motivo per cui i probiviri non hanno avuto risposte né da Unpli provinciale, né regionale. «Ho risposto subito alla email», fa sapere intanto la presidente. «La Bertolin ha risposto alla prima email», ribatte De Luca, «ma non alla seconda, dove i probiviri chiedevano ulteriori spiegazioni». —
F.G.
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