Primo "autoimprenditore"con incentivi Electrolux

Susegana, contributo di 37 mila euro per aprire la propria ditta: Ivano Lot lascia il gigante del freddo
SUSEGANA. Si chiama Ivano Lot, ha 41 anni di cui 21 passati in Electrolux, abita a Mareno di Piave e da domani, grazie agli incentivi stabiliti nelle scorse settimane fra azienda e sindacati, sarà una partita Iva che si occuperà di piccoli interventi edili nelle abitazioni e
manutenzione dei giardini.
Si tratta del primo ''autoimprenditore'' trevigiano che ha sfruttato le offerte del gruppo svedese nell'ambito di un vasto programma di ristrutturazione che prevede, fra le sedi di Susegana e Porcia, circa 740 esuberi. In base alle intese, il suo incentivo per esodo volontario, trattandosi di un ex dipendente che si mette in proprio, e' stato di 37 mila euro.
''Aspettavo da tempo di avviare una mia azienda - ha detto Lot - e quindi ho colto l'occasione. Sarà una società con mio fratello, già impegnato nel settore in cui vogliamo
incrementare il giro d'affari, e che spesso già aiutavo nelle ore libere''. L'ex operaio ha inoltre sottolineato l'importanza dell'accompagnamento nel percorso di avviamento della società da parte di Quanta, l'agenzia incaricata da Electrolux di valutare i progetti imprenditoriali di eventuali esodi volontari, e delle associazioni artigiane di Treviso.

Lot dovrebbe comunque essere il primo di una per ora piccola serie di ex dipendenti Electrolux di Susegana intenzionati a scegliere la via dell'autoimprenditorialità. Due lavoratrici stanno infatti elaborando il progetto di apertura di un bar mentre, per lo stabilimento di Porcia, le esperienze in questo senso sono al momento tre (una pizzeria al taglio, un negozio di
animali e un negozio "Tutto a 1 euro") e tutte di iniziativa femminile.
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