Premiata la decana dei baristi «Suo il miglior caffè»

Daniela Agostinelli, 72 anni, è l’anima del Bar Belvedere Il sindaco: «Giusto riconoscimento a sessant’anni di lavoro»
Daniela Agostinelli dietro al banco negli Anni Sessanta
Daniela Agostinelli dietro al banco negli Anni Sessanta

CORNUDA. Generazioni di cornudesi hanno definito il suo il caffè più buono e Daniela Agostinelli è stata una istituzione nel paese delal Rocca, prima al Bar Commercio, poi al Bar Belvedere di via XXX Aprile, tanto da poter essere definita la decana dei baristi di Cornuda.

E proprio per la sua dedizione al lavoro dietro il bancone ieri pomeriggio il sindaco Claudio Sartor ha voluto premiarla con una targa. «Abbiamo deciso di premiare Daniela Agostinelli, non solo per il fatto di essere la decana dei baristi del paese, ma anche perche rappresenta un esempio di professionalità, dedizione al lavoro e cortesia non comuni -ha detto il sindaco al momento di consegnare la targa alla decana dei baristi- A Daniela Agostinelli è stato riconosciuto da sempre il primato del miglior caffè di Cornuda. E questo lo abbiamo sentito non solo dai frequentatori dei suoi locali, ma anche dagli altri colleghi baristi, che ne hanno sempre parlato come un punto di riferimento. Credo che vanti sicuramente un record, se dopo tutti questi decenni riesce ancora a seguire la propria attività da sola, per tante ore al giorno. Ci sono persone che a vent'anni non ce la fanno più».

Gli Agostinelli sono originari di Rocca Pietore e a Cornuda sono arrivati nel 1957, perchè il capofamiglia voleva trasferirsi in una località di pianura dove fosse più facile mandare i figli a scuola. E così 59 anni fa la famiglia Agostinelli ha rilevato il Caffè Commercio e Daniela ha cominciato subito a stare dietro al bancone aiutata dai fratelli. Aveva solo 13 anni allora, oggi a 72 anni, è ancora dietro il bancone, non più del Caffè Commercio, ma del Bar Belvedere. Perchè i genitori nel 1973 avevano deciso di vendere il Caffè Commercio.

Avevano passato i 60 anni, un'attività che cominciava alle 6 del mattino e terminava all'1 di notte era diventata troppo pesante. Avevano anche insistito perchè Daniela cambiasse lavoro, trovasse un'occupazione meno faticosa, ma evidentemente a lei quel lavoro piaceva troppo. E così, una volta che i genitori avevano venduto il Caffè Commercio, lei si era messa in proprio e aveva avviato il Bar Belvedere, mandandolo avanti da sola, perchè i famigliari, che avevano intrapreso altre strade, potevano aiutarla solo nelle festività.

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