Preganziol, donna ritrovata in un lago di sangue ferita con arma da taglio: è gravissima

Una donna è stata soccorsa nel tardo pomeriggio nel parcheggio dell’IperLando in via Europa a Preganziol, trovata a terra ferita e insanguinata. Indagini in corso dei carabinieri per chiarire la dinamica

Lorenza Raffaello
Il luogo dell'aggressione
Il luogo dell'aggressione

Una bicicletta gialla appoggiata ad una rete metallica e a fianco, a terra, il corpo di una donna martoriato dalle coltellate.

È ancora viva, il respiro è flebile, è stato provvidenziale l’intervento di un operaio che aveva parcheggiato poco distante. La chiamata al 118 e la corsa in ospedale hanno garantito alla ferita di arrivare viva al Ca’ Foncello di Treviso.

Una donna italiana di 67 anni OGGI pomeriggio intorno alle 18.30 è stata ritrovata in una pozza di sangue, sola, in un parcheggio dismesso a qualche centinaio di metri dal supermercato Iperlando di Preganziol. È giallo sulla dinamica che ha portato alle ferite.

Gesto di autolesionismo o aggressione? I carabinieri di Treviso e di Mogliano, intervenuti sul posto, non si sbilanciano in una direzione o in un’altra. Hanno registrato le parole dei testimoni e interrogato il fratello e i vicini di casa.

Le indagini sono in corso e le telecamere della zona faranno presto chiarezza. Gli investigatori si sono anche rivolti ai responsabili del punto vendita con la richiesta di acquisire le immagini del circuito di videosorveglianza.

Qualsiasi elemento può risultare utile per capire se la pensionata avesse avuto l’intenzione di farla finita o, invece, fosse diventata il bersaglio di qualcuno che voleva farle del male.

Il ritrovamento

A dare l’allarme un operaio che aveva accostato il Ducato bianco in uno stallo del parcheggio per sgranchirsi le gambe. Una volta sceso si è imbattuto nel corpo della donna riverso a terra coperto dal sangue.

La chiamata ai soccorsi è stata immediata, così come l’intervento dei sanitari del Suem 118. Dopo la corsa in ospedale, la donna è rimasta ricoverata in prognosi riservata, anche se sarebbe riuscita a scambiare qualche parola con i medici e gli infermieri.

Le indagini

Mentre i sanitari si prendevano cura di lei, i carabinieri si sono concentrati sui rilievi. Perché la 67enne si trovava proprio in quel posto? Lo aveva scelto perché è defilato rispetto al viavai del supermercato? Oppure è stato qualcuno a condurla lì, magari contro la sua volontà? Chi la conosce racconta che sia solita fare la spesa la mattina, il fatto che a tardo pomeriggio non fosse a casa ha insospettito i vicini.

A sciogliere i nodi e le riserve saranno solo le indagini dei carabinieri anche, come dicevamo, mediante le immagini delle telecamere di videosorveglianza sia del supermercato che dell’albergo che confina con il parcheggio.

Il luogo

La donna è stata ritrovata in un grande parcheggio poco utilizzato, alle spalle dell’hotel Cristal, le cui finestre sul retro sono quasi sempre chiuse o socchiuse.

Pochi passanti, solo la vicinanza della strada che porta all’area commerciale del Lando e dove le auto corrono senza guardare mai le centinaia di stalli di sosta spesso completamente vuoti in orario serale. Nessuna casa nelle vicinanze, solo il passaggio di pendolari o famiglie che vanno e vengono dal supermercato.

Un luogo centrale, ma allo stesso tempo isolato. Sul posto ieri sera è rimasta la bicicletta gialla appoggiata sulla rete, delimitata dal nastro bianco e rosso. E il mistero si infittisce.

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