Precipitato dal tetto muore dopo due giorni

LORIA. Cede il tetto sotto i suoi piedi, muore a due giorni dall’incidente. Arnaldo Miron, 86 anni, non ce l’ha fatta: la tragedia è avvenuta mercoledì scorso in via Campagna a Ramon, nel primo pomeriggio, nell’abitazione dove l’anziano abitava con la moglie e il figlio. Aveva deciso di liberare il tetto del rustico annesso all’abitazione dalle foglie che si erano accumulate in questo periodo. «Lo faceva ogni anno», spiega la moglie Giovanna, «senza nessuna difficoltà: non temeva l’altezza».
Secondo le prime ricostruzioni Miron, una volta salito sul tetto, ha messo un piede in fallo, in una porzione della copertura senza le travi sottostanti: sotto il suo peso la copertura in eternit ha ceduto e l’anziano è precipitato pesantemente a terra da una altezza di circa tre metri. Purtroppo nulla ha attutito la caduta, neanche l’automobile che di solito era parcheggiata all’interno del magazzino. «Sarebbe stata la sua salvezza», dice il figlio Francesco.
Subito sono stati allertati i soccorsi. Sul posto è arrivata prima una ambulanza, poi l’elicottero del Suem che è atterrato a pochi metri dall’abitazione: i medici si sono subito resi conto della gravità della situazione ed hanno deciso per il trasferimento all’ospedale di Treviso. Qui gli sono state riscontrate fratture al cranio e alle vertebre.
La situazione si presentava già disperata e l’uomo è stato ricoverato in rianimazione. Venerdì sera il decesso.
Arnaldo Miron, oltre alla moglie Giovanna e al figlio Francesco, lascia altri tre figli: Lorena, Simone e Tamara. Ex emigrante in Australia e in Svizzera, aveva lavorato a lungo come falegname. Nonostante l’età, era una persona molto attiva, occupandosi di manutenzioni e dell’orto di casa.
Questa sua caratteristica di essere ancora molto in gamba era ben nota tra i vicini, che lo stimavano molto anche per la sua solerzia e per la sua disponibilità a dare una mano quando c’era bisogno: non ha quindi sorpreso che si fosse dedicato a una operazione abbastanza delicata come quella di spazzare via le foglie dal tetto.
La data dei funerali – che si terranno nella chiesa parrocchiale di Ramon – non è stata ancora fissata: si attende infatti il nulla osta da parte della magistratura e le esequie non potranno essere celebrate prima di mercoledì. —
Davide Nordio
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