“Polvere”, l’amianto è tra di noi

A Montebelluna il documentario d'inchiesta sul processo per i 3.000 morti di Casale Monferrato

L’amianto non smette di uccidere: nel modo oltre 100.000 persone muoiono ancora ogni anno a causa di questa fibra killer. Dopo la sentenza di condanna a 16 anni per i responsabili dei 3.000 morti, a Casale Monferrato, l’amianto è ancora un business a cui pochi sono disposti a rinunciare. Un tema spinoso legato alla sicurezza sul lavoro che il Veneto Film Tour affronta mercoledì 2 maggio proiettando il documentario d’inchiesta “Polvere. Il Grande Processo dell’Amianto” del regista padovano Andrea Prandstraller e del torinese Niccolò Bruna al Multisala Italia. Il film (del 2011) si snoda attraverso i primi mesi delle udienze del processo penale contro i padroni internazionali dell’amianto, condannati nel febbraio 2012 per strage volontaria e omissione di cautele sanitarie. Italia l’utilizzo di amianto è vietato dal 1992, ma in quasi tutto il resto del mondo è estratto, utilizzato, lavorato e commercializzato. Inizio alle 21, biglietto di 4,00 euro.

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