Poco personale amministrativo in Procura a Treviso, scatta lo stato di agitazione
Dichiarato nuovamente lo stato di agitazione per la carenza di personale amministrativo nella Procura di Treviso. Alle 10 di venerdì 5 aprile l’incontro in Prefettura tra i rappresentanti dei lavoratori, il Procuratore di Treviso Marco Martani, il viceprefetto Antonello Roccoberton e i rappresentanti dei lavoratori. C fu già un tentativo di conciliazione nell’ottobre 2022 ma da allora la situazione non è cambiata. Su una pianta organica di 42 lavoratori si conta su 30 che prestano servizio, tra cui 6 inseriti da altre amministrazioni, come previsto dal protocollo d’intesa siglato da Regione e ministero della Giustizia, che termineranno il loro servizio a maggio. Questo comporta un ritardo di due mesi, tradotto significa avere circa 200 fascicoli in arretrato e un danno che poi si può ripercuotere sul tessuto economico del territorio. Nel video le parole di Emmanuele Viviano (Rsu della Procura di Treviso), Angelo Costanza (collaboratore Fp Cisl Belluno Treviso) e Gabriella Pieretto (Rsu della Produca di Treviso). (videointervista Andrea Dossi)
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