Piantedosi a Treviso, otto squadre speciali contro la criminalità giovanile: «In arrivo decine di agenti»

Il ministro dell’Interno presiede il vertice sulla sicurezza in Prefettura: rinforzi immediati nelle zone più a rischio, a partire dalla stazione. Allarme criminalità giovanile e perquisizioni in tutta Italia per le chat choc nelle scuole

Mattia Toffoletto
La riunione in Prefettura con il ministro Piantedosi
La riunione in Prefettura con il ministro Piantedosi

Otto squadre aggiuntive di polizia e carabinieri operative da subito nei luoghi più sensibili della città e, dal prossimo anno, decine di nuovi agenti per rafforzare gli organici delle forze dell’ordine. Sono le misure annunciate dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, arrivato venerdì 23 ottobre a Treviso per presiedere il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura.

Il ministro è giunto alle 10.06 in piazza dei Signori, dopo essere atterrato poco prima all’aeroporto Canova. Ad accoglierlo il prefetto Angelo Sidoti. Presenti al vertice il sindaco Mario Conte, il presidente della Provincia Marco Donadel, il questore Elisa Beatrice Cozza e i vertici delle forze dell’ordine.

L’intera area di piazza dei Signori è stata presidiata da camionette di polizia e carabinieri, con l’impiego anche di unità cinofile.

Otto squadre aggiuntive, controlli rafforzati alla stazione

«Già da subito otto squadre di polizia e carabinieri in aggiunta a presidiare luoghi sensibili della città», ha annunciato Piantedosi. Si tratta delle Squadre di intervento operativo (Sio) dei carabinieri e dei Reparti prevenzione crimine (Rpc) della polizia, destinati a operare nei quadranti considerati più a rischio, a cominciare dalla zona della stazione ferroviaria.

Il rafforzamento proseguirà nel 2027, dopo le nuove immissioni in organico, con l'arrivo di decine di poliziotti e carabinieri. Il ministro ha assicurato che sarà garantito un saldo positivo rispetto ai pensionamenti. Sul fronte della videosorveglianza, sarà valutata la possibilità di potenziare ulteriormente il sistema cittadino.

Piantedosi ha inoltre evidenziato un fenomeno che desta particolare preoccupazione: l’aumento della criminalità giovanile anche a Treviso, in controtendenza rispetto alla diminuzione registrata per altre tipologie di reato.

Chat choc nelle scuole, perquisizioni in tutta Italia

Durante il vertice è stata affrontata anche la vicenda delle chat choc circolate nei giorni scorsi in ambito scolastico, che avevano suscitato allarme tra studenti e famiglie.

«Sono in corso perquisizioni in tutta Italia per capire se c’è una rete o ci sono delle reti dietro», ha dichiarato il ministro, sottolineando la massima attenzione delle autorità anche rispetto al rischio di manifestazioni nel fine settimana, in particolare a Milano e Roma.

Per quanto riguarda Treviso, il sindaco Mario Conte ha precisato che al momento non sono previste manifestazioni nel weekend.

Conte: «Un segnale di vicinanza al territorio»

«Sono soddisfatto del vertice, Piantedosi ha dato un segno di vicinanza al territorio», ha commentato il primo cittadino.

La riunione era stata inizialmente fissata per lunedì 19 ottobre, ma era stata rinviata a causa dei fatti di Milano. L’iniziativa era nata nelle settimane precedenti, dopo un confronto a Roma tra Conte e Piantedosi, avvenuto a pochi giorni dall’accoltellamento davanti a piazza dei Signori.

Proprio quell’episodio, insieme agli altri recenti fatti di cronaca, aveva riportato al centro del dibattito cittadino il tema della sicurezza, sollecitando un intervento del Viminale.

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