Perizia psichiatrica per lo stalker della sindaca padovana
monastier. Rese la vita di Elisa Venturini un inferno per quasi 3 anni. Per l’accusa è uno stalker in piena regola. Ieri Lorenzo Franceschi, 50 anni, di Monastier (Treviso) è finito davanti al gup Margherita Brunello. Il giudice doveva decidere se mandare o meno a processo l’uomo. Il suo difensore, l’avvocato Roberta Canal, ha chiesto che venga giudicato con rito abbreviato condizionato ad una perizia psichiatrica. Il giudice ha accettato e l’incarico della perizia verrà conferito il 13 febbraio prossimo. Ieri Elisa Venturini, 40 anni - attualmente vicesindaco di Casalserugo, consigliere provinciale e vice presidente dell’Anci Veneto - era presente in tribunale, molto provata da una vicenda che l’ha segnata profondamente. Da più di un anno è tutto finito ma sono stati momenti difficili. Le spediva foto di Dracula e di mostri e la collegava a fatti di cronaca tragici che accadevano in Italia. ll pubblico ministero parla di «frequenti molestie che le hanno causato un grave e perdurante stato d’ansia e di paura e un fondato timore per la propria incolumità, costringendola ad alterare le proprie abitudini».
Nel capo d’imputazione si fa riferimento a molteplici invii, sia a casa che sul luogo di lavoro, di pacchi e altri oggetti con contenuto molesto, minaccioso e ingiurioso. Le frasi che spesso li accompagnavano sono volgari e irripetibili. Un incubo. Ora bisognerà attendere l’esito della perizia psichiatrica. Potrebbe emergere che Franceschi non era in grado di intendere e volere. Per Venturini un’esperienza da dimenticare al più presto. Anche se non sarà facile. —
C. B.
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