Pedemontana, basta “chicane” Ora con l’auto si va dritti

Completati i due sovrappassi sulle provinciali per Trevignano e per Istrana Per la Feltrina i tempi saranno più lunghi: lì va realizzato prima un casello
Agostini Trevignano via Villette riprese con drone su cantiere Strada Pedemontana aperto il ponte
Agostini Trevignano via Villette riprese con drone su cantiere Strada Pedemontana aperto il ponte

MONTEBELLUNA

Eliminate le due pericolose chicane che erano state allestite in corrispondenza dell’attraversamento della Pedemontana Veneta. Non ci sono più le curve e controcurve provvisorie in corrispondenza dei cantieri della Pedemontana Veneta andando da Montebelluna a Falzè o a Trevignano. Erano da affrontare a velocità molto moderata, pena di andare a sbattere. In quella di Trevignano c’era stato anche un incidente mortale poco più di due mesi fa.

Da un po’ di giorni, in via Villette a Guarda, tratto della provinciale 100 – che collega Montebelluna a Treviso – e in via Montebelluna a Trevignano – tratto della provinciale che porta da Montebelluna a Istrana – non ci sono più le due chicane all’incrocio con la Pedemontana Veneta. Le due strade ora sono tornate nel loro vecchio tracciato, passando sopra una Pedemontana Veneta che passa in trincea in via Villette, e in galleria a Trevignano.

Chi percorreva le due strade da più di due anni doveva affrontare quella curva e controcurva, si erano verificati anche degli incidenti, l’ultimo dei quali, mortale, aveva avuto come vittima proprio un trevignanese: la sera del 30 maggio un uomo era andato dritto con la sua macchina alla chicane di via Montebelluna, la vettura aveva sbattuto contro i parapetti in cemento e lui aveva perso la vita. Adesso non ci sono più quelle curve e controcurve da affrontare a velocità molto ridotta e quindi quei due punti critici per la viabilità sono stati eliminati.

Era da tempo che il vecchio tracciato, in entrambi i tratti, era stato sistemato e riasfaltato, ma prima di eliminare le due chicane e riaprire la precedente viabilità si è atteso di terminare i lavori nei tratti sottostanti della Pedemontana Veneta, perché prima l’ingresso ai due cantieri era collocato proprio a metà della deviazione. Adesso transitando per via Villette si vede il sottostante nastro di asfalto con il gard rail a dividere le due corsie e la segnaletica orizzontale già disegnata, in via Montebelluna invece non si vede la Pedemontana Veneta, perché in quella zona passa in galleria e quindi tutto è stato ricoperto.

Quella che rimane è invece la rotonda sulla Feltrina: anche lì c’è l’accesso al cantiere della Pedemontana Veneta, ma a differenza delle chicane provvisorie realizzate sulle altre strade, quella rotonda si collegherà al casello di Montebelluna Est e quindi è destinata a rimanere. È una delle rotonde ravvicinate in quel tratto della Feltrina ai confini di Montebelluna con Trevignano.

Immediatamente a sud della rotonda che sarà collegata al casello della superstrada, ve ne è una seconda per l’ingresso al futuro centro commerciale della Hill Montello, una altra dovrebbe essere costruita per eliminare l’incrocio sfalsato e attualmente regolato da semaforo all’altezza del centro direzionale di Banca Intesa e una ulteriore modifica futura alla Feltrina interesserà l’accesso alla zona industriale a nord della Pedemontana Veneta. Sarà tutta una giravolta, insomma. —



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