Paura sul treno Vienna-Roma

Il treno stava viaggiando nel tratto tra Conegliano e Treviso. Era notte fonda. I tre turisti partiti da Vienna stavano dormendo nella loro cuccetta in attesa di arrivare a Firenze da dove dovevano proseguire il viaggio verso la Sardegna. Ad un certo punto i rumori, e la scoperta che qualcuno li stava derubando nel sonno.
All’interno della cabina è scoppiata una vera e propria rissa. I turisti, sessantenni, hanno tentato di bloccare il malvivente che ha reagito a pugni, calci, morsi. Durante la colluttazione uno degli austriaci è riuscito a tirare il freno d’emergenza e far scattare l’allarme che ha portato nel vagone il capotreno.
Ma il ladro non era solo. Con lui, per saccheggiare le cabine e le cuccette c’erano altri due uomini che vista la situazione si sono gettati in fuga facenbdosi largo tra i viaggiatori svegliati dall’improvvisa frenata e aprendo una delle porte laterali. Lì, per essere sicuri di non essere seguiti, si sono coperti la fuga lanciando contro porte e vetri dei vagoni i sassi della massicciata e sparando in aria - pare - alcuni colpi di pistola (forse una scacciacani).
Immediato l’allarme che ha portato sul posto gli agenti della polizia. Fermato dal capotreno e immobilizzato da altri viaggiatori il ladro, un rumeno di 30 anni circa, è stato arrestato e portato in questura mentre attorno, nella campagna trevigiana, scattava la caccia all’uomo della polizia.
I turisti, choccati, dopo essere stati assistiti a bordo del treno hanno scelto di continuare il viaggio e non fermarsi per formalizzare la denuncia. Avrebbero perso il traghetto, e purtroppo per loro il viaggio era già cominciato male.
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