Parte il progetto della pista ciclabile
Via Per Resana sarà meno pericolosa per le due ruote

Michele Baldassa (Pd)
CASTELFRANCO.
Via Per Resana, parte il progetto per la pista ciclabile. La giunta comunale ha dato incarico agli uffici di realizzare uno studio di fattibilità della pista lungo la strada di collegamento con il comune di Resana. Lo ha annunciato l'assessore ai lavori pubblici Romeo Rosin lunedì sera in consiglio comunale. Il tema era stato sollevato da un'interpellanza presentata da Michele Baldassa (Pd). «Via Per Resana è interessata da parecchi anni da un traffico improprio - ha spiegato Baldassa - rappresenta assieme a via Lovara una vera a propria circonvallazione sud di Castelfranco. Non esistono marciapiedi se non per i primi cento metri in prossimità del centro e solo da un lato della carreggiata. Periodicamente si verificano incidenti, l'ultimo ha visto un'automobile spingere un ciclista dentro il fossato. Solo per coincidenze favorevoli non si è tramutato in tragedia. In questo tratto rettilineo le auto raggiungono velocità altissime». Oltre alla pista ciclabile Baldassa ha chiesto la realizzazione lungo il tratto di strada di alcuni sistemi per il rallentamento delle vetture. «Gli autovelox fissi si possono mettere solo nelle extraurbane principali o ad alto scorrimento e quindi non in questo tratto - ha spiegato Luciano Dussin - abbiamo tuttavia finanziato l'acquisto di un autovelox mobile per la polizia locale, finora dotata solo di telelaser». Baldassa tuttavia ha invitato la giunta a prendere in considerazione l'utilizzo di altri strumenti per il rallentamento del traffico, ad esempio «dossi o strettoie». Il problema del traffico a Campigo è molto sentito. Più volte il comitato frazionale è intervenuto in questi anni per chiedere interventi forti contro i mezzi pesanti che passano impropriamente per il centro della frazione per raggiungere l'area industriale ai confini con Resana. Qualche settimana fa proprio via per Resana era stata chiusa al traffico all'altezza della rotatoria in centro alla frazione a causa della caduta sul manto stradale di alcuni pezzi di intonaco dal campanile. I lavori di messa in sicurezza della struttura sono terminati e qualche giorno fa la strada è stata riaperta. (d.q.)
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso
Leggi anche
Video








