Parassiti, una guerra che si combatte da cuccioli

Pulci, zecche, pidocchi e acari i peggiori nemici di cani e gatti, a cui trasmettono malattie infettive

Pulci, zecche, pidocchi e acari. Fido ha molti nemici di piccolissima taglia che fanno di tutto per rendergli la vita impossibile, non solo con fastidiosi pruriti o irritazioni cutanee, ma a volte con vere e proprie infezioni che possono sfociare in malattie infettive. Una battaglia che comincia sin da quando Fido è ancora cucciolo, e che continuerà durante tutta la sua vecchiaia. Facile da vincere comunque, perché in farmacia o in un buon Pet shop esistono prodotti specifici per ogni tipo di parassita, spray o le più efficaci pipette, il cui prezzo può variare fino al doppio a seconda della marca conosciuta. Importante è mantenere un controllo “visivo” sul pelo di Fido, spazzolandolo frequentemente, e verificando, dopo magari un’uscita a passeggio in luoghi all’aria aperta, che qualche zecca non si sia attaccata sulle pieghe della cute, sulle orecchie o tra le zampette. La pulce è il parassita più frequente nel quattro zampe, in quanto basta la presenza di qualche esemplare per causare, nel cane più sensibile, una allergia cutanea chiamata DAP, Dermatite da Allergia alle Pulci. Pochi morsi possono provocare un grande prurito, che porta Fido a tormentarsi con la zampa per cercare sollievo, o a mordersi o sfregarsi per terra o addosso a pareti, provocandosi così perdita di pelo, ulcere cutanee soprattutto nella zona del bacino, cosce e nella zona perianale. In alcuni casi le pulci, che succhiano al cane una quantità di sangue pari a 15 volte il loro peso corporeo, possono trasmettere anche la tenia, parassita intestinale. Purtroppo infestano facilmente gli ambienti domestici grazie al riscaldamento che garantisce loro la sopravvivenza, manifestandosi addosso ai quattro zampe principalmente in primavera e in autunno. Per questo Fido va controllato e protetto regolarmente da loro. Le zecche, invece, si trovano nei luoghi all’aperto, e si attaccano a Fido ancorandosi alla cute, spingendo dentro la minuscola testa per succhiare meglio il sangue. Ci impiegano in media dai tre ai sette giorni per diventare delle piccole sacche. E’ terribile il fastidio e il dolore che ingenerano nell’animale, che spesso e volentieri grattandosi ne asporta il corpo esterno, lasciando dentro la testa del parassita, provocando così ulcere o un piccolo nodulo. Per combatterle esistono degli antiparassitari che le portano alla morte nel giro di 48 ore. La zecca trasmette gravi malattie infettive, per questo a cani particolarmente sensibili va fatta da parte del veterinario una vaccinazione specifica. Anche i pidocchi, come il Thricodectes canis e Lonignayus setosus, possono provocare a Fido fastidio e prurito così forte da provocare lesioni da grattamento, mentre nei cuccioli può causare una grave debilitazione. Differenti specie di acari sono invece dei parassiti quasi invisibili a occhio nudo, presenti non solo negli animali, ma anche nell’uomo. Per loro, come per i pidocchi, è consigliabile una visita dal veterinario che valuterà prodotti o la giusta profilassi da adottare.

Lieta Zanatta

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