Paese, tenta di investire il vicino con la ruspa e aggredisce i carabinieri: arrestato
In manette un ex agricoltore di 70 anni con precedenti: è accusato di resistenza a pubblico ufficiale. Illeso il vicino che ha schivato il mezzo agricolo

Tenta di investire il vicino di casa con una ruspa e poi aggredisce i carabinieri intervenuti per placare gli animi. Questo l’epilogo dell’ennesima lite fra due residenti di via Verdi a Paese che martedì sera, 21 aprile, ha portato all’arresto con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale di un settantenne italiano, D.D.L., ex agricoltore, già noto alle forze dell’ordine.
L’aggressione risale a martedì sera, attorno alle 18, quando fra il pensionato e il vicino, di nazionalità albanese, è scoppiata una violenta discussione per banali questioni di vicinato.
Il settantenne infatti riteneva che il proprietario della casa accanto, impegnato in lavori di costruzione, avesse ripetutamente sconfinato nel suo terreno. Ne è nato un diverbio al culmine del quale l’uomo è montato sulla ruspa dirigendosi verso il giardino del vicino con l’intenzione di schiacciarlo. Fortunatamente l’albanese ha schivato il mezzo che tuttavia ha danneggiato la piattaforma dove quest’ultimo stava lavorando.
Vista la situazione fuori controllo, il vicino ha chiamato i carabinieri i quali hanno dovuto vedersela con la reazione furibonda del settantenne che ha insultato e poi preso a calci i militari mentre questi lo intimavano a salire sulla gazzella. Nessuno degli operatori è rimasto ferito.
Per il pensionato sono scattate immediatamente le manette ai polsi con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale: è stato condotto a Santa Bona e processato con rito direttissimo. L’uomo è stato sottoposto a obbligo di firma quotidiano alla locale stazione dei carabinieri. Al momento il vicino non ha sporto querela. Nel caso l’ex agricoltore potrebbe rimediare anche una denuncia per danneggiamento.
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








