Orologio civico, subito il restauro

CASTELFRANCO. Il vecchio meccanismo dell’orologio della Torre Civica può essere restaurato a costo 0. L’intervento potrebbe riguardare quel che resta dei vecchi ingranaggi dell’orologio storico. Si trovano nella cosiddetta Casa del Trombetta (attaccata alla torre), l’alloggio che un tempo ospitava il custode del torrion. Esiste a Milano un’associazione di esperti intenta a restaurare pezzi di patrimonio storico e scientifico di proprietà pubblica a titolo gratuito. Si tratta dell'Associazione per il Restauro degli Antichi Strumenti Scientifici onlus (www.arass-brera.org). L’associazione ha già restaurato l’orologio del Palazzo Brera a Milano, il Telescopio Steinheil al Museo della Specola di Bologna, gli orologi delle Torri Civiche di Brescia di Padova. A suggerire di dare l’incarico a questa associazione è l'ex assessore alla Cultura, Giancarlo Saran. «A carico dell’amministrazione ci sarebbe solamente un minimo di supporto tecnico e logistico con un interlocutore di altissimo livello», spiega Saran, «La leggenda racconta che il meccanismo proviene dal monastero di Sant’Antonio, posto ove sorge adesso una storica pasticceria di fronte alla chiesa della Pieve, alienato a suo tempo dai beni della Serenissima Repubblica. Tale meccanismo andò a sostituire quello più anziano della Torre Civica, successivamente messo anch’esso a riposo con l'automazione dei civici rintocchi, primi decenni del secolo scorso...». L’ex assessore suggerisce di partire da qui per un ipotetico restauro delle mura, sistemando anche la Casa del Trombetta. Spesa stimata 200 mila euro.
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