Ordigno bellico in via della ghiaia

Crocetta, martedì la bomba sarà dininnescata
Il sindaco di Crocetta Eugenio Mazzocato
Il sindaco di Crocetta Eugenio Mazzocato
 
CROCETTA.
Tutte le vie della ghiaia di Crocetta e Ciano del Montello bloccate per il disinnesco di un ordigno bellico. Martedì 3 maggio dalle 8 è vietato l'accesso, la circolazione e il transito pedonale e ciclabile lungo tutte le vie della ghiaia, che comprendono Calcavada, Rivette Belvedere, Rivette Ex Conceria, via Francesco Baracca, via S.Urbano e la zona compresa all'interno dell'area demaniale del Piave a causa di un'operazione di brillamento di un'ordigno a gas, presumibilmente residuato della Seconda Guerra Mondiale. Gli unici a cui sarà garantito il transito durante l'intervento, la cui fine è prevista per le 13, saranno i veicoli della polizia, della Protezione Civile, dei mezzi di soccorso e del personale espressamente autorizzate. La bomba, rinvenuta il 29 ottobre scorso in una zona abitata, è stata volutamente spostata dagli artificieri in un'area priva di abitazioni e, come rassicura il sindaco di Crocetta Eugenio Mazzocato, non comporta nessun pericolo per i cittadini: «Non ci sarà nessuna evacuazione - precisa il primo cittadino - l'area in cui si trova l'ordigno è situata in una zona dove non sono presenti abitazioni, il blocco delle vie per un raggio di 800 metri è stato deciso per garantire ulteriore sicurezza ed evitare possibili incidenti». Il dinissesco della bomba dovrebbe quindi durare meno di mezza giornata, e le autorità non prevedono ulteriori contrattempi.

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