Oggi l’ultimo saluto al meccanico ucciso da un infarto

VOLPAGO. L'autopsia eseguita l'altro ieri sul corpo di Simone Zanatta, il 40enne di Volpago stroncato da un infarto qualche ora dopo essersi sottoposto a un elettrocardiogramma e a una prova di...
Borghesi Volpago Del Montello Simone Zanatta
Borghesi Volpago Del Montello Simone Zanatta

VOLPAGO. L'autopsia eseguita l'altro ieri sul corpo di Simone Zanatta, il 40enne di Volpago stroncato da un infarto qualche ora dopo essersi sottoposto a un elettrocardiogramma e a una prova di sforzo, non ha rivelato particolari anomalie che possano far pensare a qualcosa di diverso all'arresto cardiaco. Una tragedia quella del 40enne meccanico, residente a Volpago, in via Adige, e titolare di una officina meccanica a Pederobba. Le prime avvisaglie che qualcosa non andava le aveva avute sabato mentre tagliava l'erba nel giardino di casa: un dolore al petto che era persistito anche nei giorni successivi, tanto da indurlo nei giorni successivi ad andare in ospedale a sottoporsi ad una visita. Nel reparto di cardiologia gli avevano fatto l'elettrocardiogramma, che non aveva rivelato anomalie, poi nella prova di sforzo invece il dolore era aumentato. Ricoverato nel reparto, era stato colpito da un primo infarto mentre la moglie Silvia Fanti era con lui, poi si era ripreso, quindi un secondo attacco che gli era stato fatale nonostante gli sforzi dei medici per rianimarlo. Una morte improvvisa che ha lasciato tutti senza parole a Volpago. Simone Zanatta era anche un donatore Avis e quindi si era sempre sottoposto a visite periodiche, che non avevano mai rivelato problemi che potessero far pensare a problemi al cuore. Simone Zanatta ha lasciato la moglie Silvia e tre figli piccoli: Luca. Marco e Francesco, il padre Gino e il fratello Michele. I suoi funerali saranno celebrati questa mattina alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Volpago. (e.f.)

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