Nuove regole per chi viaggia in monopattino: già 29 multe a Oderzo

Il comandante Marchesin: «Cerchiamo di reprimere il fenomeno del monopattino selvaggio, ne va della sicurezza di tutti i cittadini»

Rosario Padovano
Monopattini elettrici: sono scattate nuove norme
Monopattini elettrici: sono scattate nuove norme

Monopattino, pugno di ferro della polizia locale di Oderzo. Già 29 le multe staccate a chi non era in regola con la targa, o correva senza casco con il monopattino.

E da inizio luglio siamo già a quota 5, quando deve ancora scattare l’obbligo di assicurazione (il 16 luglio). Le sanzioni amministrative va detto non sono salatissime, vanno da un minimo di 35 a un massimo di 50 euro.

Il comandante Andrea Marchesin, da poco eletto anche sindaco della cittadina veneziana di Torre di Mosto, ha allestito una sorta di task force per stroncare sul nascere in comportamenti pericolosi con il monopattino.

«Lo dico ogni giorno ai miei agenti: cerchiamo di reprimere il fenomeno del monopattino selvaggio, perché ne va della sicurezza di tutti i cittadini, sia quelli che circolano sul monopattino che i pedoni, i ciclisti o gli automobilisti», dice il comandante della locale.

«I numeri sono soddisfacenti e spero che le multe siano un incentivo all’educazione e migliorino il rispetto del codice della strada».

Le multe per i possessori di monopattini sono state comminate per vari comportamenti: perché non indossavano il casco, per la velocità eccessiva, e per la mancanza della targa. In più dal 16 luglio scatta un ulteriore obbligo, ed è quello della copertura assicurativa.

Chi circola in monopattino dovrà sottoscrivere l’assicurazione, così come fanno da sempre i possessori di una macchina o dei motocicli.

«Le multe servono a tutelare tutti», precisa ancora Marchesin. «Io penso in particolare agli utenti della strada più deboli, come i ragazzini. Quelli per primi devono indossare il casco, ma penso anche a quelli che scambiano la strada per la pista di casa. Nei mesi scorsi abbiamo multato una persona che viaggiava sotto i portici col monopattino».

Poche settimane fa il caso di una donna che era allo sportello all’anagrafe. All’esterno il suo monopattino senza targa. A nulla è valso mostrare agli agenti che l’aveva richiesta con ampio anticipo alla motorizzazione, che però, subissata di richieste, non è riuscita a rilasciare i documenti in tempo utile.

In questi giorni, infine, il comando di Polizia locale ha diffuso un vademecum, attraverso cui si possono leggere e studiare le norme per l’utilizzo dei monopattini elettrici. È vietato utilizzare il monopattino fuori dai centri urbani e sui marciapiedi.

Possono essere parcheggiati sugli stalli riservati alle bici e alle moto. L’età minima di utilizzo è di 14 anni. I monopattini possono essere adoperati attraversando le strade urbane e le piste ciclabili. Casco, targhino e assicurazione (dal 16 luglio) sono obbligatori. Infine la velocità: 20 chilometri all’ora su strada al massimo, infine 6 chilometri all’ora nei tratti pedonali.

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