Nuovo blitz nei bar della movida: «Tutto in regola»

PASSERINI . AG.FOTOFILM . TREVISO . FASE 2 CORONAVIRUS LOCALI IN CITTA'
PASSERINI . AG.FOTOFILM . TREVISO . FASE 2 CORONAVIRUS LOCALI IN CITTA'

Raffica di controlli in bar e ristoranti della città da parte degli agenti della polizia locale per verificare il rispetto delle norme anti-Coronavirus. Nel fine settimana ne sono stati controllati una decina ma l’esito è stato negativo: tutto in regola. Gestori e avventori hanno dimostrato di attenersi scrupolosamente alle disposizioni imposte dal governo circa i distanziamenti minimi da tenere nei luoghi al chiuso e all’aperto.

«Sono stati complessivamente sette i locali ispezionati dal nostro personale in borghese - conferma il comandante della polizia municipale Andrea Gallo - sia in centro che in periferia ma, fortunatamente, non si sono registrati assembramenti anomali. Questo dimostra il pieno rispetto delle regole sia da parte degli avventori che dei titolari di bar e ristoranti» - continua il comandante Gallo. «I controlli saranno potenziati anche nel prossimo fine settimana, soprattutto nella notte che precede la giornata festiva di Ferragosto: tre pattuglie saranno operative di notte sempre per la prevenzione di comportamenti illeciti alla guida».

I controlli degli agenti di via Castello d’Amore si sono allargati anche nelle arterie stradali principali della città e al consumo di sostanze stupefacenti. Controlli notturni serrati, dunque, nel fine settimana: il bilancio vede una patente ritirata per guida in stato di ebbrezza e il sequestro di piccole quantità di marijuana e cocaina.

Nella notte fra sabato e domenica sono state impiegate tre pattuglie con servizi di prevenzione e repressione per chi guida in stato di ebbrezza. A finire nelle maglie dei controlli un ragazzo di 25 anni di Ponzano che è stato fermato e sottoposto all’alcoltest.

Le analisi non hanno lasciato dubbi: il giovane guidava con quasi un milligrammo di alcol per litro di sangue (0,98 mg per litro) per cui è scattato il ritiro di patente finalizzata alla sua sospensione da 6 a 12 mesi e la denuncia all’autorità giudiziaria. Di questo, dunque, ne dovrà rispondere penalmente sotto forma di un decreto penale di condanna da pagare oppure, se impugnato, sotto forma di un processo.

Nei luoghi tipici della “movida”, invece, gli agenti di via Castello d’Amore hanno effettuato alcuni controlli in Pescheria dove era presente un gruppo di dieci ragazzi, dai 18 ai 25 anni provenienti da paesi dell’hinterland: a carico di un ventenne è scattata una segnalazione alla Prefettura per il possesso di una modica quantità di marijuana, circa un grammo e mezzo per uso personale, mentre sono stati sequestrati quattro grammi di cocaina, rinvenuti a terra. Evidentemente alla vista dell’unità cinofila della polizia locale, per non rischiare denunce o peggio ancora l’arresto chi deteneva la cocaina ha deciso di gettarla a terra per non esporsi a grossi rischi. Dal comando di via Castello d’Amore si annunciano altri controlli per il prossimo weekend di Ferragosto. —

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