«Noi, minacciati dalle prostitute»

Azzolini: «Ho armi spuntate». Giovanardi: «Chiamerò il prefetto»

MOGLIANO. Il degrado del Terraglio in mano a protettori e prostitute scatena la bagarre su Rete 4. Il sindaco moglianese Giovanni Azzolini, con la sua crociata anti-legge Merlin, lunedì sera è tornato ad animare il dibattito sul piccolo schermo. Durante il collegamento direttamente dai portici di Piazza Caduti a Mogliano con il talk show “Quinta Colonna”, condotto da Paolo Del Debbio, è emerso in forma dirompente il disagio di coloro che abitano o lavorano lungo la Statale 13. «Troviamo regolarmente escrementi e sporcizia fuori dal nostro negozio, ogni mattina ci trasformiamo in spazzini». La testimonianza dei fratelli Crescente, titolari dell'omonimo negozio di mobili che costeggia il Terraglio a Mogliano, è una delle tante. A cui si aggiungono le note dolenti del comitato Terraglio costituito da alcuni mestrini della Favorita. C'è addirittura, è il caso di Enrico Maria Pavan, chi parla di persone «disturbate e assalite» dalle prostitute. Le denunce televisive sono state rilanciate da Azzolini che ricorda di avere le armi ormai spuntate nel contrasto a questo dilagante fenomeno. La reazione in studio però è stata scettica, dalle considerazioni di Debora Caprioglio che fa notare come la presenza di prostitute sia legata alla relativa domanda ed è, dunque, su tale fronte che bisognerebbe agire, fino agli ammonimenti di Paolo Liguori: «Non esistono prostitute che invadono i paesi» ha commentato «cercano solo i clienti, come in tutto il resto del mondo». Cecchi Paone ha alternato la proposta di far pagare una tassa di occupazione suolo pubblico («Mi trasformerei da sindaco a sfruttatore io stesso» ha fatto notare però Azzolini) alla feroce critica dei cartelli “Attenzione prostitute” resuscitati per l'occasione. C'è anche chi se l’è presa con le forze dell'ordine, polizia locale e prefetto, come Carlo Giovanardi: «Domani mattina telefonerò al prefetto di Treviso» commenta. «Il prefetto fa già molto» ha però precisato Azzolini: «Il problema sono le leggi italiane, chiedo a Giovanardi che si faccia promotore in parlamento della nostra proposta di abrogazione della Legge Merlin, supportata da 400mila elettori, piuttosto che fare inutili telefonate».

Matteo Marcon

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