Addio a Nico Falzier, ex arbitro di Serie A e storico presidente AIA Treviso
È morto a 84 anni Domenico “Nico” Falzier, ex arbitro di Serie A e presidente dell’AIA di Treviso dal 1997 al 2004. Il calcio trevigiano lo ricorda per la competenza e l’impegno nella formazione dei giovani arbitri

Il mondo del calcio trevigiano saluta Domenico “Nico” Falzier, ex arbitro di Serie A e presidente della sezione dell’Associazione italiana arbitri di Treviso, scomparso sabato 24 ottobre a 84 anni nella casa di riposo di Casale. Una vita trascorsa tra il lavoro in banca e i campi di calcio, prima con il fischietto in mano, poi accanto ai giovani chiamati a raccoglierne l’eredità.
Nato nel 1942, aveva seguito le orme del padre Rino, arbitro fino alla Serie B e poi designatore provinciale. Il suo percorso iniziò nel 1962 sui campi della Marca, proseguì nelle categorie nazionali e lo portò fino alla massima serie: l’esordio il 2 maggio 1982, in Avellino-Como. Nello stesso anno ricevette il premio “Fischietto d’argento”. Conclusa la carriera sul terreno di gioco, continuò a dedicarsi all’associazione, guidando la sezione trevigiana dal 1997 al 2004 e contribuendo alla formazione delle nuove leve.
Chi lo ha conosciuto ricorda soprattutto il rigore, l’equilibrio e l’attenzione per i ragazzi. «Nico era una persona fantastica, un amico», racconta Gianni Cervellin, presidente onorario della sezione, che con lui aveva frequentato il corso arbitri nel 1962. Per l’attuale presidente Calogero Castellino era «una persona elegante e di grande signorilità», capace di insegnare il rispetto delle regole dentro e fuori dal campo: «Ci lascia una quercia della sezione».
Falzier aveva lavorato in Cassamarca, ricoprendo a lungo incarichi dirigenziali nella sede di piazza Aldo Moro. Alla famiglia è arrivato il cordoglio dell’Aia nazionale.
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