Nessun ampliamento per l’area ex Mille lire Scoppia la polemica

preganziol. Area ex Mille lire: nessun ampliamento commerciale, la maggioranza respinge le osservazioni della proprietà al piano degli interventi.

Critica l’opposizione: «Con questo atteggiamento è destinata a rimanere un obbrobrio».

Simonetta Trabucco, consigliere di Impegno Comune, a seguito del consiglio comunale di martedì scorso, che tra i punti all’ordine del giorno ha inserito la discussione delle osservazioni al Piano degli Interventi, esprime notevoli riserve: «Sull’annoso caso dell’area ex Mille lire, dobbiamo purtroppo prendere atto di come l’amministrazione abbia ancora una volta deciso di non decidere. La proposta - compatta - della minoranza è stata quella di togliere alcuni vincoli che rendono di fatto impossibile alla proprietà di attuare i suoi progetti». La risposta è stata negativa. «Dunque - continua Trabucco - quest’area all'entrata del paese è destinata a rimanere così come tutti la vediamo da anni. Evidentemente l’amministrazione preferisce tenerla così piuttosto che cedere di un millimetro». Il proprietario dell’area è il signor Levi Gaggiato, imprenditore che nei mesi scorsi aveva presentato alcune osservazioni al piano degli interventi per la riqualificazione dell’ex Mille lire e l’apertura di una struttura di vendita medio piccola. La maggioranza ha bocciato la sua richiesta.

L’eventuale intervento di riqualificazione, attraverso un “Piano urbanistico attuativo”, oltre alla creazione di un supermarket, prevede anche lo sviluppo di alcune cubature residenziali.

La linea politica della giunta Galeano, a differenza di Casier dove presto sorgerà un nuovo supermarket in area ex Metalcrom lungo il Terraglio, è rimasta nel frattempo quella di frenare l’arrembaggio della grande distribuzione lungo la Napoleonica. —

M.M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso