«Nea in jazz», si parte oggi

Dieci concerti in riva al Sile , via alla rassegna musicale clou dell’estate trevigiana che compie dieci anni Funk, rock-a-billy, ska, tanto reggae e poi i grandi standard fino al 16 luglio

Un piccolo palco, una osteria storica, un fiume affascinante anche nel buio della notte e un bel po’ di musica a spaziare tra i tentacoli di un jazz che quest’anno, forse proprio per dare l’idea, ha la forma del folpo. In altre parole: «Nea in jazz».

La verace rassegna musicale organizzata dalla locanda sulla riva del Sile prende il via stasera, nel consueto orario lungo del post-apertitivo e sotto l’immagine di uno strano polipo a sei gambe. Dieci i concerti in programma – rigorosamente il martedì – per celebrare i dieci anni del piccolo e gettonatissimo festival partito come un piacevole passatempo per rompere la monotonia dello spritz, e diventato il principale – e affollatissimo – appuntamento dell’estate trevigiana. Ovviamente condito da un fiume vero e cascate di birra e fritti misti.

Il mood di «Nea in Jazz» nasce proprio dall’alchimia di questi elementi: buona musica, bere semplice, clima rilassato, ambiente impagabile. Il tutto da raggiungere comodamente in bicicletta lungo la Restera (molto meglio che affrontare la calca cercando inutilmente un posto auto) dopo aver staccato da lavoro e pensando a rompere subito il ritmo della settimana.

Si inizia martedì 21 maggio con i Donkey Punch, per un frizzante avvio di stagione all’insegna del funk, poi sarà la volta dello swing ghiacciato del Carlo Colombo Trio (28 maggio) e del danzereccio e vivacissimo rock-a-billy dei Red Cadillac (4 giugno).

Tre tappe per poi entrare nella fase centrale della rassegna incrociando in riva al Sile le sonorità blues di Zabeo e Tv Mama (11 giugno), il folk firmato Espana circo estate (18 giugno), gli standard jazz-ska dei bravi e giustamente ormai famosi Ska-J, appuntamento clou di «Nea in jazz». A luglio gli ultimi tre appuntamenti del festival con il pure-jazz degli 8+3=4, il reggae di Bouganville (9 luglio) e la chiusura blues di M.C.R. blues band.

In mezzo a tutto questo cartellone l’imperdibile appuntamento con il concertone della Festa d’inizio Estate (domenica 2 giugno), appuntamento che anno dopo anno rinnova la sua sfida con il maltempo che con precisione encomiabile arriva a benedire lo spettacolo lungo il Sile. Quest’anno vincerà pioggia o musica? All’Osteria Da Nea, dove fino a tre giorni fa si fotografava la piena di un Sile gonfio di pioggia si incrociano le dita: «Chissà che sia finita».

Volete prenotare un tavolo?

Organizzatevi molto in anticipo, anche se il bello di tutta questa rassegna sta proprio nel prenderla alla leggera, senza troppi fronzoli e vestiti eleganti.

Federico de Wolanski

Argomenti:concerti

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