Muore dopo 6 giorni d’agonia

Francesco Biral, 62 anni, trovato ferito in giardino
CONEGLIANO. Purtroppo non ce l’ha fatta, Francesco Biral, il 62enne caduto dal tetto delle sua abitazione lo scorso mercoledì mattina in via Lourdes. L’uomo è spirato ieri notte nell’ospedale Santa Maria dei Battuti di Conegliano, dove era stato ricoverato in condizioni disperate in seguito a quell’incidente. Francesco Biral ha lottato con tutte le sue forze per quasi una settimana, ma il gravissimo trauma cranico che aveva riportato gli è risultato fatale. L’uomo era in pensione da alcuni anni dopo aver lavorato come operaio alla Zoppas, ed ancora prima come idraulico in una ditta cittadina, il 62enne era ora attivo ed impegnato nel mondo del volontariato.


Faceva infatti parte dell’associazione «Amici di San Martino» ed ogni anno aiutava nell’allestimento del presepe nel Duomo di Conegliano, si occupava dell’allestimento tecnico e dell’illuminazione. Viveva da solo in via Lourdes, nessuno ha assistito all’incidente di mercoledì, l’uomo è stato trovato riverso a terra privo di sensi nel giardino di casa. L’ipotesi più probabile è che fosse salito sul tetto del garage per raccoglie dei frutti, quando la struttura avrebbe ceduto e l’uomo è scivolato, cadendo pesantemente e battendo la testa. Il giorno successivo all’incidente avrebbe dovuto partire in un campeggio, ma purtroppo quella caduta gli è stata fatale. Forse stava preparando proprio qualcosa o sistemando, prima di partire per le vacanze estive.


Quel che è certo è che purtroppo da quel sinistro Francesco Biral non ha più ripreso conoscenza, ricoverato in gravissime condizioni nel nosocomio coneglianese, si è spento la scorsa notte. Assistito dai familiari, è stato ricoverato per sei giorni nel reparto di rianimazione, si è spento la scorsa notte nonostante i disperati tentativi del personale medico. Tra le sue passioni vi erano quelle delle fotografia, era stato un fotografo amatoriale e quelle per la montagna. La tragica scomparsa del pensionato ha sconvolto i suoi cari, i parenti e quanti lo conoscevano lo ricordano con grande affetto. Oltre ai cugini di Conegliano, Biral ha dei nipoti in Canada, figli del fratello, che in questi giorni torneranno in Italia per potergli dare l’ultimo saluto, con il primo volo disponibile. Ancora non è stata fissata la data del suo funerale, anche in attesa che tornino i suoi parenti da oltreoceano.


L’ultimo saluto allo sfortunato 62enne sarà con ogni probabilità dato nel Duomo di Conegliano, il giorno del funerale verrà stabilito nei prossimi giorni. Intanto domani sera, alle 19 in Duomo, verrà recitato il rosario in suffragio. Proprio lunedì a San Fior un operaio era caduto dal tetto del capannone della Grosmarket, lungo la Pontebbana. Un volo di oltre cinque metri per A.Z., 25 anni, trevigiano. Ma fortunatamente il giovane si è salvato.

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