Muore a 59 anni per un malore quattro giorni dopo la mamma

Venerdì Carmela Vendramin è mancata a Pederobba e martedì Gianni Lorenzon, 59 anni, nella casa di Contea. Giovedì il funerale della donna, da fissare quello del figlio

 

Enzo Favero
Gianni Lorenzon
Gianni Lorenzon

 

Venerdì scorso è venuta a mancare la madre, martedì il figlio è stato trovato senza vita in casa. Un doppio lutto in casa Lorenzon-Vendramin nel giro di soli quattro giorni, un dramma che ha scosso la comunità di Contea dove vivevano madre e figlio. Carmela Vendramin, vedova Lorenzon, è mancata venerdì nell’ospedale di comunità di Pederobba all’età di 86 anni, i suoi funerali sono stati fissati per questa mattina alle 10, 30 nella chiesa parrocchiale di Contea. Il figlio Gianni Lorenzon martedì è stato trovato senza vita nella sua abitazione. Aveva solo 59 anni.

I soccorsi

La madre era stata trasferita dall’ospedale di Montebelluna all’ospedale di comunità di Pederobba quando le sue condizioni non lasciavano più speranze, e venerdì il suo cuore si è fermato per sempre. Improvviso e inaspettato il decesso del figlio Gianni, che si è sentito male martedì in casa. Il personale medico arrivato nell’abitazione ha cercato di rianimarlo ma non c’è stato nulla da fare: il suo cuore non ha più ripreso a battere ed è deceduto. Nelle epigrafi che annunciava la scomparsa di Carmela Vendramin compare anche il nome del figlio Gianni, assieme a quello dell’altro figlio Giancarlo, del nipote Paolo e degli altri parenti.

Il funerale

Giancarlo, il fratello, è titolare dell’autofficina elettrauto Montecarlo di via Moresca a Caerano, anche se ora è in pensione. È rimasto solo lui, con la propria famiglia, e oggi accompagnerà il feretro della madre nella chiesa di Contea per la celebrazione delle sue esequie. L’ultimo saluto al fratello Gianni non è invece ancora stato fissato, ma probabilmente saranno celebrati sabato mattina, nella stessa chiesa di Contea dove questa mattina i familiari diranno addio alla madre.

Il ricordo

«Mai mi sarei aspettato un simile lutto» dice Elzo Severin, che dirige l’ospedale di comunità di Pederobba e quando esercitava da medico di famiglia aveva tra i suoi assistiti la madre Carmela e i figli Gianni e Giancarlo. «Avevo visto recentemente i due fratelli quando la mamma era stata portata qui. Erano assolutamente consapevoli che la mamma era giunta ormai alla fine, ma mai mi sarei aspettato che anche un figlio si spegnesse pochi giorni dopo», ha concluso.

 

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