Addio a Luciano Dorigo, morto a 62 anni il vicepresidente della Cantina Colli del Soligo
Un malore improvviso ha spento l’imprenditore agricolo di Soligo, figura di riferimento della cooperativa vitivinicola dal 2006. Aveva appena concluso l’ultima vendemmia

Un improvviso malore ha spento a 62 anni la vita di Luciano Dorigo, lasciando nel dolore la comunità di Soligo e la Cantina Colli del Soligo. L’imprenditore si è spento nella notte tra martedì e mercoledì, dopo aver concluso l'ultima vendemmia.
Profondo il cordoglio in tutta la Sinistra Piave e oltre. Residente in paese e imprenditore agricolo nato nel 1963, Dorigo era una figura centrale della cooperativa vitivinicola con sede a Pieve di Soligo: socio dal 2006, era entrato nel consiglio di amministrazione nel 2011, per poi assumere la carica di vicepresidente nel marzo 2021 assieme a Salvatore Feletti.
Luciano Dorigo considerava la cooperativa di Pieve di Soligo come una seconda casa. La presidenza, guidata da Gianpietro Tittonel, il cda, il direttore Andrea Curtolo e il personale hanno espresso profondo cordoglio, ricordandolo come un punto di riferimento rigoroso e costante. Tra le sue qualità distintive, la gestione precisa delle pratiche contabili e una costante attitudine alla mediazione e al lavoro di squadra.
Al cordoglio della cooperativa si è unito il sindaco di Farra di Soligo, Mattia Perencin, che ne ha sottolineato l'impegno professionale, la dedizione al territorio e l'attaccamento alla propria terra. Luciano Dorigo lascia la moglie Adriana, la figlia Viviana, la sorella Ivana, i suoceri, i cognati, i nipoti e i parenti.
Le esequie dell’imprenditore e leader della Cantina Colli del Soligo si terranno domani pomeriggio alle 16 nella chiesa parrocchiale di Soligo, precedute dalla recita del rosario alle ore 15.30.
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