Volontario della Protezione civile muore di infarto in vacanza: aveva 58 anni
Il 58enne colto da malore sulla spiaggia di Mondragone è deceduto poco prima dell'intervento chirurgico. Il cordoglio del sindaco Marin e della Protezione civile: "Un grande amico, una grande perdita"

Era in vacanza nella sua terra d’origine con la famiglia: è morto per un infarto che lo ha colpito mentre sulla spiaggia di Mondragone, in provincia di Caserta. Alessandro Riccardi, 58 anni, era molto noto a San Zenone in quanto volontario della Protezione civile.
La tragedia è avvenuta il 20 agosto, intorno alle 13, quando Riccardi improvvisamente ha perso conoscenza, mentre era seduto sulla sdraio. A lanciare l’allarme è stata la figlia Morena che era con lui: le grida d’aiuto hanno subito richiamato l’attenzione dei presenti, tra cui un poliziotto da poco in pensione e una donna, medico. I due hanno subito iniziato le manovre salvavita, in attesa dei soccorsi: massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca hanno permesso di tenerlo in vita fino all’arrivo dell’ambulanza.
Il personale medico è riuscito a stabilizzare le condizioni di salute, valutando poi l’intervento di una eliambulanza per trasportarlo in una struttura ospedaliera adeguata al caso, ovvero l’ospedale Moscati di Aversa. Appena arrivato i medici hanno subito deciso per un intervento chirurgico: purtroppo però Riccardi è spirato prima di entrare nella sala operatoria.
Riccardi era originario di Sparanise, sempre in provincia di Caserta: lascia la moglie Anna Musto, anche lei di Sparanise, le tre figlie Morena, Ambra e Gaia e i fratelli. Si era trasferito da anni a San Zenone e lavorava come magazziniere in una ditta di Belvedere di Tezze: da otto anni era attivo nella protezione civile sanzenonese. La notizia della sua improvvisa scomparsa ha destato sconforto nella comunità locale, a partire dall’amministrazione comunale: «Ci stringiamo con affetto attorno alla famiglia e a tutti i volontari della Protezione civile in questo momento di grande dolore», è il messaggio del sindaco Fabio Marin, «Grazie Alessandro per il tempo e l’impegno donati alla nostra comunità».
I funerali si sono tenuti ieri mattina nella chiesa di Sparanise, a cui sono riusciti a partecipare anche alcuni rappresentanti della Protezione civile di San Zenone, tra cui il presidente Sergio Favrin: «Alessandro era un volontario molto valido, impegnato nel suo ruolo e sempre disponibile. Un grande amico, una persona che seppur riservata sapeva essere di compagnia, una persona molto gioiosa. Per tutti noi è una grande perdita». Dopo la celebrazione delle esequie avvenuta ieri, la famiglia sta valutando la sepoltura a San Zenone.
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








