Morto don Bernardi sarà sepolto a Loria
LORIA
Sarà sepolto a Loria don Gabriele Bernardi, il sacerdote di 71 anni – due sorelle e un fratello in paese – che è stato trovato morto da infarto ieri mattina a Selva di Cadore. Era infatti parroco di Selva, Pescul e Colle Santa Lucia. Fin dagli anni ’70, infatti, si trovava nel Bellunese, dove era diventato prete e, tra gli altri compiti, aveva fatto il parroco di Longarone, dopo essere stato per 11 anni a Gerusalemme. Domenica ha celebrato la Pentecoste nelle sue parrocchie. Ieri mattina era atteso a Colle per altre celebrazioni della Pentecoste, secondo la tradizione tedesca che in quest’area ladina si pratica. Il sindaco Paolo Frena, non vedendolo alla messa, ha mandato sua sorella a cercarlo in canonica a Selva e la signora ha trovato il sacerdote ormai privo di vita, seduto su un divano. Aveva la cena pronta sulla tavola, ma non l’aveva ancora consumata.
«Stamattina», ha raccontato il vescovo di Belluno Feltre, Renato Marangoni, durante il pelegrinaggio di ieri pomeriggio al santo di Padova, «ci è giunta notizia della morte improvvisa di don Gabriele Bernardi, bravo e amato nostro sacerdote. Domenica sera stava bene. Aveva celebrato una Pentecoste particolare a Colle Santa Lucia. Una giornata straordinaria che aveva vissuto in pieno. E nell’esultanza della Pentecoste domenica sera ha lasciato la Gerusalemme terrestre per la Gerusalemme celeste, che lui tanto desiderava. Anche lì un segno di questa maternità, di questa premura che Maria rappresenta e che Antonio ha vissuto e che siamo tutti chiamati a donarci vicendevolmente».
Le esequie del sacerdote, molto amato (a Pasqua aveva fatto recapitare una colomba in ogni famiglia e per la giornata della mamma una rosa rossa a tutte le madri della valle), si terranno oggi all’aperto, presso il santuario di santa Maria delle Grazie, a Rocca Pietore, alle 15. —
Francesco Dal Mas
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