L’istituto Maria Ausiliatrice a Montebelluna parte con le medie e le lezioni in inglese
Al via da settembre una prima classe con 17 studenti. E c’è già interesse per il prossimo anno. Domenica 25 ottobre l’inaugurazione, è la prima media paritaria in città

Inaugurata domenica 25 ottobre la prima scuola media paritaria a Montebelluna. È quella dell’Istituto Maria Ausiliatrice a Guarda, partita quest’anno con una prima classe di 17 studenti ma che ha già iscrizioni sufficienti e destinate ad aumentare per il prossimo anno scolastico. Una decisione insolita in un periodo di calo demografico, ma visto l’interesse delle famiglie è stato fatto il gran passo. L’istituto offre già le scuole elementari, con 101 alunni.
Quella di Guarda è la prima scuola media paritaria in città: fino a quest’anno chi voleva rivolgersi ad una struttura non statale per la secondaria doveva andare al Pio X a Treviso o al Filippin o al Cavanis. Diversi insegnanti arrivano dall’altra scuola media dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Conegliano, ma col passare degli anni si completeranno in gran parte le cattedra anche nella struttura montebellunese. È una scuola che, in prosecuzione a ciò che viene già fatto alle elementari, per cinque ore alla settimana, in discipline diverse, offre lezioni in inglese con una madrelingua in compresenza con l’insegnante della materia.
Si parlava da anni dell’ampliamento dei servizi già offerti dalle elementari, ma la scelta di iniziare con una prima media è arrivata in un momento storico caratterizzato dal calo demografico. Il perché l’ha spiegato l’ispettrice delle scuole Ima, suor Antonella Franchini: «Ci è stato richiesto di allargare il nostro intervento educativo a Montebelluna alla scuola media», ha spiegato, «ed è stato fatto un sondaggio: da un centinaio di famiglie è arrivata una risposta forte, non potevamo non ascoltare questo desiderio».
A dirigere l’istituto è suor Valentina Rech, a coordinare tutto è invece una laica, Federica Capizzi, che spiega: «Gli alunni fanno un orario 8-14 dal lunedì al venerdì. Attualmente in prima media abbiamo 17 alunni, alcuni anche da fuori Comune. Abbiamo già tante richieste per la prima del prossimo anno, perché la voce sta girando e c’è interesse per la nostra scuola».
Presente all’inaugurazione anche il sindaco Adalberto Bordin con la vicesindaca Lucrezia Favaro e l’assessore Debora Varaschin. «È un dovere morale», ha detto, «e anche un piacere sostenere questo nuovo percorso di cui state muovendo i primi passi».
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








