Montebelluna, rifiutano di fargli il kebab e lui li accoltella: trentenne in carcere
Il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere per il giovane di origine marocchina che nella notte del 13 agosto ha aggredito i titolari del kebab “On Fire”, in piazza Jean Monnet

Rifiutano di fargli il kebab, cliente estrae un coltello e colpisce i titolari del locale. E’ accaduto nella notte del 13 agosto, nel negozio di kebab “On Fire”, in piazza Jean Monnet a Montebelluna. Trentenne di origine marocchina finisce in carcere.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del nucleo investigativo e radiomobile, verso le 3.00 l’uomo, visibilmente ubriaco, sarebbe entrato nel locale e dopo essersi visto negare la richiesta di cibo, avrebbe estratto un coltello, aggredendo i due titolari, cittadini pakistani di 21 e 23 anni. I due giovani erano stati feriti al torace e al volto, riportando lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 14 e 15 giorni. Nel corso dell’azione, l’indagato si sarebbe inoltre impossessato del loro portafoglio.
Nel pomeriggio di sabato 12 settembre, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Montebelluna hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Treviso, nei confronti del trentenne, già noto alle forze di polizia, indagato per rapina, lesioni personali aggravate e porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Gli elementi raccolti dai militari avevano portato al deferimento dell’uomo all’Autorità Giudiziaria e alla successiva richiesta di una misura cautelare. Al termine delle formalità, il trentenne è stato condotto nel carcere di Treviso, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, in ossequio al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.
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