Minaccia la barista per uno spritz: 60enne denunciato
L’episodio al centro commerciale SileaMare di Silea: «Nessun lavoratore dovrebbe mai essere costretto a subire insulti, intimidazioni o minacce mentre svolge il proprio lavoro»

Una semplice domanda durante un’ordinazione si sarebbe trasformata in un episodio di insulti e minacce che ha spinto una barista del Caffè Diemme, all’interno del centro commerciale SileaMare di Silea, a presentare una segnalazione ai carabinieri.
I fatti sarebbero avvenuti nella mattinata di mercoledì 15 luglio, mentre la dipendente era al lavoro. La lavoratrice ha riferito di essersi rivolta all’Arma affinché la vicenda venga accertata nelle sedi competenti, spiegando che oltre agli insulti avrebbe ricevuto anche minacce.
«Ho scelto di tutelarmi non solo per me stessa, ma perché nessun lavoratore dovrebbe mai essere costretto a subire insulti, intimidazioni o minacce mentre svolge il proprio lavoro con serietà e professionalità. Il rispetto non è un favore: è un dovere», afferma.
A confermare la ricostruzione è anche una cliente presente al momento dell’episodio, secondo la quale tutto sarebbe nato da una normale richiesta della barista, che aveva chiesto al cliente se desiderasse uno o più spritz.
Da quella domanda, sempre secondo la testimone, sarebbero scaturiti insulti e minacce da parte di un uomo, apparentemente tra i 60 e i 70 anni.
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