Mercatissimo: razzia di tivù e telecamere

Un altro raid compiuto a Meduna. Durante la notte i banditi hanno sfondato le vetrate ed hanno ripulito il reparto degli elettrodomestici
MEDUNA. La banda del tombino colpisce ancora. A farne le spese il «Mercatissimo», noto emporio in località Brische di Meduna. I malviventi hanno razziato computer e telecamere per un valore di diverse decine di migliaia di euro, senza contare i danni alla vetrata, sfondata con due tombini ritrovati poco distante. Il colpo è stato messo a segno nella notte, verso le tre. Il proprietario, sentendo l’allarme, si è recato subito sul posto, ma i malviventi si erano già dileguati.


«Quando sono arrivato in negozio - spiega il responsabile dell’emporio - pochi istanti dopo che l’allarme aveva suonato, non c’era più nessuno. I bnanditi hanno sfondato la vetrata adoperando due tombini e si sono precipitati nel reparto dove sono esposti i televisori. Hanno caricato la refurtiva e sono fuggiti. Il tutto si è svolto in pochi minuti, il tempo di percorrerela strada da casa ed erano già fuggiti». Il «Mercatissimo», situato lungo la provinciale 51 che da Meduna porta alla provincia di Pordenone, vende oggetti d’ogni tipo, dagli articoli per bambini a quelli per la casa, oltre ad articoli per la telefonìa. Ma i malviventi, una volta all’interno dell’emporio, si sarebbero concentrati sull’ultimo reparto, dove sono esposti televisori, videocamere, computer e stampanti. Evidentemente un colpo già studiato. Dagli scaffali sono infatti spariti oggetti per diverse migliaia di euro.


Non è la prima volta che l’emporio diventa un bersaglio dei banditi: «Qui erano già stati un paio di volte, prima che il negozio venisse rinnovato qualche anno fa - spiega lo stesso responsabile - adesso bisogna andare avanti e dimenticare in fretta quanto è accaduto, lavorando per sistemare le cose». Il colpo è stato messo a segno verso le tre della notte tra lunedì e martedì. Sugli autori della spaccata diversi testimoni hanno riferito di cinque uomini dalla parlata straniera, di cui uno era basso di statura: «Tanto basso da sembrare un bambino» hanno raccontato al responsabile del «Mercatissimo».


A Meduna l’ennesimo colpo nelle ultime settimane, nelle quali i banditi hanno razziato diversi esercizi del centro. Nel bar Zerodue in piazza Umberto I, colpito due volte nell’arco di un mese, sono spariti 1.600 euro dalle macchinette del videopoker, letteralmente ripulite dal furto dei primi di luglio. La scorsa settimana la banda del tombino ha colpito due volte nella stessa notte, arraffando 100 euro all’edicola di Piavon, di Ruggero Vettor, ed alla farmacia «Brotto» nel cuore di Meduna. In quell’occasione ingenti danni alla porta e colpo di una manciata di monete. Tra i commercianti di Meduna è alto l’allarme criminalità per i furti che dall’inizio dell’anno continuano a moltiplicarsi, soprattutto in centro. «Meduna sta diventando terra di nessuno» si diceva nelle scorse settimane per mettere in evidenza i rischi degli esercenti esposti alla criminalità.

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