Due lavoratori intossicati dal fotovoltaico in fiamme a Mareno
Incendio alla Meteor, gli stessi dipendenti hanno cercato di spegnere il rogo con gli estintori, inalando però la polvere. In un’altra ditta operaio ferito nella foresteria

Il fumo dal tetto, poi le fiamme che iniziano ad avvolgere il fotovoltaico. Prima ancora che arrivino i vigili del fuoco, responsabili e dipendenti della Meteor di Mareno hanno preso gli estintori e affrontato il principio d’incendio.
Sono loro i primi a intervenire, riuscendo a contenere il rogo. Due lavoratori sono stati lievemente intossicati dalla polvere degli estintori, ma alla fine i danni sono limitati.
Infortunio sul lavoro
Durante le operazioni, L.K. e A.P., entrambi di 56 anni, hanno respirato la polvere sprigionata dagli estintori. L’episodio è stato classificato come infortunio sul lavoro, ma di natura accidentale. Le loro condizioni non hanno destato particolare preoccupazione.
È successo giovedì 24 settembre mattina, poco dopo le 10, nella sede della Meteor di via Sant’Anna, nella zona di Cittadella a Mareno. In pochi istanti le fiamme hanno interessato alcuni pannelli dell’impianto fotovoltaico.
Da chiarire l’origine dell’incendio: le cause sono infatti al vaglio dei vigili del fuoco, intervenuti con diverse squadre. I pompieri hanno concluso le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area.
L’intervento dei dipendenti
La produzione è quindi potuta ripartire. La Meteor è una realtà industriale presente da decenni a Mareno. Fondata nel 1966, è specializzata nella componentistica elettromeccanica e nella progettazione e produzione di motoriduttori e sistemi destinati ai settori degli elettrodomestici, professionale e industriale.
L’azienda ha una presenza internazionale, con stabilimenti produttivi anche in Egitto e una rete commerciale in diversi Paesi. Da gennaio è inoltre diventata Società benefit. Il pronto intervento di responsabili e dipendenti ha avuto un ruolo importante nella gestione dell’emergenza. Il fuoco è rimasto circoscritto alla zona interessata, senza propagarsi all’interno della fabbrica, mentre l’arrivo dei vigili del fuoco ha consentito di completare in sicurezza le operazioni.
Incidente nell’alloggio
Nel primo pomeriggio, sempre nel Coneglianese, un altro intervento dei soccorsi ha fatto temere inizialmente per un infortunio sul lavoro. Erano circa le 13.30 quando ambulanza, automedica ed elisoccorso sono sopraggiunti all’interno di un’azienda di costruzioni. L’episodio, però, non è avvenuto durante l’attività lavorativa.
Una persona è rimasta gravemente ferita all’interno di un appartamento nell’area dell’impresa, uno degli alloggi utilizzati da dipendenti della stessa azienda e da lavoratori di ditte esterne. Il ferito è stato soccorso e trasferito in elicottero all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove è stato ricoverato in prognosi riservata. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che stanno ricostruendo quanto accaduto.
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