Mareno, vandali incendiano le arnie: uccise migliaia di api
Per appiccare il fuoco sarebbe stata utilizzata una sostanza accelerante, forse alcol, con il rischio che il rogo potesse propagarsi anche alla vegetazione circostante. L’apicoltore ha sporto denuncia

Un grave episodio di vandalismo si è verificato ieri, giovedì 9 aprile, nelle campagne di Mareno, dove ignoti hanno appiccato un incendio all’interno di un terreno privato, distruggendo alcune arnie e provocando la morte di decine di migliaia di api.
Preso di mira un apicoltore del posto, che ha sporto denuncia . Sul luogo dell’incendio, dei quattro alveari presenti non è rimasto altro che un cumulo di cenere.
Secondo le prime ricostruzioni, per innescare le fiamme sarebbe stata utilizzata una sostanza accelerante, forse alcol, con il rischio che il rogo potesse propagarsi anche alla vegetazione circostante. Solo per circostanze favorevoli, infatti, l’erba e gli arbusti secchi non hanno preso fuoco L’episodio è stato reso pubblico, suscitando indignazione e preoccupazione.
«Si tratta di un atto vile, vergognoso e inaccettabile – è stato sottolineato –. Non è solo un danno economico per una persona che lavora con impegno e passione, ma un gesto che colpisce l’intera comunità e l’ambiente».
Le api, infatti, svolgono un ruolo fondamentale per l’ecosistema, essendo indispensabili per l’impollinazione e per il mantenimento dell’equilibrio naturale. «La denuncia è già stata presentata e il caso è ora nelle mani delle forze dell’ordine – spiega un amico dell’apicoltore –. Ci auguriamo che i responsabili vengano individuati al più presto e chiamati a rispondere delle loro azioni». Le ipotesi di reato sono incendio doloso e uccisione di animali.
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