Manildo, festa finale in piazza Palloncini e stoccate a SuperG

TREVISO. «Noi in questa campagna elettorale abbiamo portato uno stile diverso: proposte, non offese. Noi non abbiamo mai utilizzato i bambini per farci votare. Ma siamo stati bersaglio di attacchi strumentali: la Lega ha detto che con Manildo sindaco aumenteranno le tasse. Falso. Ha detto che voglio costruire una moschea. Falso». Giovanni Manildo e la coalizione Treviso Bene Comune ieri hanno chiuso la campagna elettorale con una festa in piazza Borsa tra musica e appelli al voto, con alle 21 un lancio di palloncini in cielo. E prima della festa, messaggio sms da Matteo Renzi, sindaco di Firenze e rottamatore del Pd, già passato a Treviso per le elezioni: «Dai Giovanni, che ce la facciamo anche a Treviso. Ti aspetto da sindaco in piazza della Signoria».
Manildo, uscito dal primo turno con quasi 8 punti percentuali in più rispetto a Gentilini, è soddisfatto e si appresta al silenzio elettorale di oggi. Domani e lunedì ci sarà il tanto atteso ballottaggio per la scelta del futuro sindaco di Treviso.
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