Luminarie in centro storico Commercianti in prima linea

Accendere la città per Natale: roba da commercianti. Saranno 200 negozi del centro a finanziarie le luci che addobberanno Treviso per le feste. Il loro intervento è ancora più diffuso di quello...
TREVISO 18/12/05 SPESE DI NATALE IN CITTA' spese di natale in citta_
TREVISO 18/12/05 SPESE DI NATALE IN CITTA' spese di natale in citta_

Accendere la città per Natale: roba da commercianti. Saranno 200 negozi del centro a finanziarie le luci che addobberanno Treviso per le feste.

Il loro intervento è ancora più diffuso di quello dello scorso anno visto che, a quanto si apprende, il Comune non installerà nemmeno quelle in Calmaggiore. Solo la Prefettura, che tra l’altro le ha fisse, sarà illuminata con risorse pubbliche. Il resto è stato demandato alla volontà, e al portafoglio, dei commercianti.

In piazza Giustiniani invece ci penseranno i residenti, aiutati da Sergio Albertini della nota gastronomia: «Ci siamo autotassati come lo scorso anno», spiega Denis Mistro, rappresentate di Rivivere Treviso, «Riusciremo a coprire quasi tutto il centro, fino al Duomo». Già definita la mappa delle luminarie che saranno installate grazie alla loro colletta. Tutto l’asse centrale, da via Roma, passando per Corso del popolo e Calmaggiore finendo al Duomo; via e piazza San Leonardo, via Santa Maria dei Battuti, vicolo Rialto, via Cadorna, via Sant’Agostino e tutta la zona della Pescheria, via Campagna e piazza del Grano. Ogni commerciante ha contributo con 200 euro, per raggiungere in tutto 40 mila euro. A tanto ammonta il costo della luminarie. In più i commercianti chiederanno un contributo a Ca’ Sugana. Ma la richieste deve ancora essere inviata, e viste le ristrettezze delle casse pubbliche, non sembra esservi grande fiducia a riguardo. Il Comune metterà però anche quest’anno l’albero di Natale in piazza dei Signori. Chi ha deciso di fare da sé sono invece i residenti di piazza Giustiniani: «Ma non si dica che viviamo nel ghetto. Non ci aiuta a migliorarlo», chiarisce Sergio Albertini. L’obiettivo è dare dignità a un’area che negli ultimi anni è stata lasciata a se stessa. Portare un po’ più di luce e colore nel periodo delle feste può certo garantire maggiore sicurezza e invogliare i cittadini a frequentare una zona altrimenti utilizzata per parcheggiare l’auto e poco più. Inizialmente l’idea si sposava perfettamente con quella di Rivivere Treviso. L’intenzione era infatti quella di coinvolgere i commercianti in primis, e solo in un secondo momento i residenti. Ma guardandosi attorno si è capito che difficilmente tra i negozi si sarebbe trovata disponibilità. Ad eccezione di poche attività, il commercio della zona è perlopiù in mano straniera. Negozi con clientela fissa, e titolari che non hanno manifestato volontà di spendere. I conti si faranno alla fine della colletta. E in base alla disponibilità verrà deciso quante luminarie installare.

Federico Cipolla

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