L’ultimo saluto al preside Migotto

Oltre 300 persone al funerale. Il parroco: da lassù illumini i politici
AGOSTINI TREVISO FUNERALE PROF. RADAMES MIGOTTO CHIESA DI S.M.MAGGIORE
AGOSTINI TREVISO FUNERALE PROF. RADAMES MIGOTTO CHIESA DI S.M.MAGGIORE

Oltre trecento persone hanno voluto dare l’ultimo saluto a Radames Migotto, l’ex preside dell’Itis Planck scomparso venerdì mattina dopo una brevissima malattia. Ieri pomeriggio nella chiesa di Santa Maria Maggiore c’erano molti esponenti del mondo della scuola, ma anche politici, Diego Bottacin, Beppe Mauro, Antonella Tocchetto con la fascia del Comune di Treviso, e imprenditori come Giorgio Palesa, che avevano collaborato con la scuola. Vicino alla bara il gonfalone del Comune di Treviso. «La violenza della guerra che ha subito sulla sua pelle ha segnato la sua vita e le sue scelte politiche. Ha sempre espresso», lo ha ricordato il parroco, «una ferma opposizione a ogni forma di ingiustizia. Sapeva ascoltare, capire le persone e farsi carico dei loro problemi. La scuola lo coinvolgeva, e lui certo non si risparmiava. Il suo ricordo sia uno stimolo per servire la società e la scuola, che vivono un momento di grande crisi. Ho saputo che era impegnato anche in politica. Speriamo che ora interceda per dare un po’ di lume ai nostri politici».

Migotto, 75 anni, lascia la moglie Maria Teresa e il figlio Carlo. In pensione dal 2008, aveva diretto l’istituto tecnico di Lancenigo per 25 anni, dopo avere insegnato chimica dal 1980 al 1984 nello stesso Itis, e prima al Fermi. Un lutto che colpisce tutta la provincia, perché Migotto era un uomo di impegno civico, dalla personalità spumeggiante e lungimirante, e per il futuro della sua scuola e dei suoi alunni aveva deciso di combattere grandi battaglie, anche strigliando le categorie economiche colpevoli, a suo dire, di non supportare a dovere la progettualità dell’istituto. «Sapevo che fosse fantasioso», disse dell’allora ministro Fioroni, quando fece una legge per vietare l’uso del cellulare a scuola «non che volesse fare il preside di tutti gli studenti. Nella prossima circolare ci insegnerà come mandare i ragazzi a fare la pipì?». (f.c.)

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