L'ultimo saluto a Marco Carraretto, il barista 26enne travolto e ucciso in bici

Il feretro di Marco Carraretto giunge alla Chiesa di Pezzan di Carbonera sotto lo sguardo attonito dei genitori. Il 26enne è tragicamente scomparso nella notte tra il 6 e il 7 settembre a Treviso, era in sella alla sua bicicletta quanto è stato investito da un coetaneo. Carraretto era in viale Vittorio Veneto e stava svoltando a sinistra: in quel momento è subentrato una vettura guidata da un coetaneo, risultato poi positivo all’alcol test, che l'ha travolto. Carraretto lavorava come barista al Galloway di Fontane, lascia i genitori Anna Maria e Franco: "Sono tanti i perché. Sentiamo ingiustizia profonda, qualcosa che va contro il senso della vita. Una madre e un padre non dovrebbero sopportare un dolore del genere - ha detto durante l'omelia il parroco di Carbonera don Luca Vialetto - Non è semplice accettarlo. Affidiamo Marco alle mani di Dio, nessuno ci separerà dall'amore che è più forte della morte". (testo di Andrea Dossi)

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