Lucia, s’indaga a 360° sull’assassino e movente del delitto

Sarà la Procura di Venezia a vivisezionare il difficile caso Le ipotesi di reato: omicidio e occultamento di cadavere
MARCON: LASCOMPARSA DILUCIA MANCA: IL CONDOMINIO 13/7/11 LIGHT IMAGE MARCON DONNA SCOMPARSA
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ll fascicolo sulla morte di Lucia Manca arriverà a Venezia da Vicenza nelle prossime ore. A occuparsi a pieno titolo dell'inchiesta sarà il sostituto procuratore Francesca Crupi sulla cui scrivania, già nei mesi scorsi, era stata aperto un fascicolo per sequestro di persona. Ora invece l'ipotesi di reato è ben più grave: omicidio e occultamento di cadavere. Anche perchè Lucia Manca di sicuro non è andata lì con le sue gambe e qualcuno ha gettato lì il suo cadavere. E certamente non perchè è morta d’infarto. Con ogni probabilità è stata uccisa.Per ora non ci sono indagati.

Nei prossimi giorni, è inevitabile, sarà sentito di nuovo anche il marito della donna, Renzo Dekleva, 54 anni, informatore farmaceutico, sul cui ruolo nella scomparsa della moglie pesano dei sospetti.Quanto meno gli investigatori vogliono chiarire diverse cose di quanto lui ha raccontato quando ha denunciato la scomparsa della moglie. Determinante, a questo punto, saranno gli esami che il medico legale Andrea Galassi effettuerà per stabilire le cause della morte. Ovvero se Lucia Manca è stata colta da malore o se invece sia stata uccisa e, se sì, in che modo. Di certo il suo cadavere non può essere finito tra i boschi del Vicentino da solo.

La svolta è arrivata l'altroieri quando, grazie al Dna, i carabinieri del Ris hanno potuto confermare che lo scheletro trovato nei boschi di Cogollo del Cengio è compatibile con quello di Lucia Manca grazie alle analisi di reperti prelevati dagli stessi specialisti nell'abitazione di via Guardi della coppia. Tracce dello stesso codice genetico sono state trovate nel bagagliaio dell'auto di Renzo Dekleva. Il cerchio sulla vicenda di Lucia si sta dunque chiudendo anche se manca la modalità con cui la donna è morta. E naturalmente manca il nome di chi l'ha uccisa. Al momento gli investigatori però non propendono per una morte naturale visto che è impossibile che, Lucia sia finita in quel posto in maniera volontaria. E secondo gli investigatori il marito può aiutare a capire come quel corpo sia finito lì. Anche perchè loro sanno che Renzo Dekleva non racconta ciò che ha fatto e dove era con esattezza nelle ore in cui Lucia scompare da casa. Non hanno mai nascosto il fatto che l'uomo abbia fornito una ricostruzione temporale e di luoghi su dove e quando si è recato la sera e la notte del 6 luglio, non corrispondente a quanto loro hanno accertato.

A tradirlo sono stati accertamenti tecnici compiuti su telefonini. Soprattutto dal telefonino che evidenzia per altri luoghi di dove lui dice di essere stato. Ora gli investigatori hanno un cadavere, un sospettato, resta da scoprire il movente se naturalmente Lucia Manca sia stata ammazzata.

Quantomeno c’è da spiegare l'occultamento del cadavere.

(c.m; m.pi.)

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