Loberto al contrattacco «Bando inaccettabile»
CONEGLIANO
«È riduttivo dire che le polemiche sul Natale 2020 siano esclusivamente causate da una incomprensione tra me e l’assessore Brugioni: ben nove associazioni, in rappresentanza di centinaia di cittadini, si oppongono al bando ed hanno richiesto la formazione della consulta delle associazioni e la conferma di Conegliano in Cima alla guida degli eventi coneglianesi». Lo afferma Patrizia Loberto, presidente di Conegliano in Cima. È agosto, e come da prassi, fa caldo. Ma si preannuncia torrido anche l’autunno a Conegliano, dove da alcune settimane la polemica su a chi spetterà il compito di organizzare le manifestazioni invernali sta tenendo banco. Già, perché negli ultimi tre anni, il Natale a Conegliano, organizzato dall’associazione “Conegliano in Cima” con il coinvolgimento dell’amministrazione e di altri nove gruppi (Pro Loco, Contrada Granda, Dama Castellana, EnoConegliano, Corte delle Rose, La chiave di Sophia, Confcommercio, Confartigianato ed EnoConegliano) ed è stato un successo sia per modalità dell’offerta al pubblico che in termini di partecipazioni. La domanda che sorge spontanea, dunque, è: cosa si è rotto? «Né il sindaco né l’assessore Brugioni, hanno spiegato chi vuole il bando e per quale motivo - accusa Loberto, che giovedì scorso, in segno di polemica con l’amministrazione, aveva lasciato anticipatamente il vertice voluto dall’ente con le associazioni per discutere sul futuro calendario degli eventi e del bando - Conegliano in Cima è nata proprio per velocizzare ogni iter, e lavorare con persone del territorio e l’intento di far accrescere il senso di comunità, ma che ora, inspiegabilmente, non va più bene». «Quando sono stata convocata dal sindaco, il 17 luglio, mi è stato detto che il bando era voluto dalla maggioranza - continua Loberto - successivamente che si trattava di una richiesta della segreteria comunale e poi è stata tirata in ballo anche la minoranza: alla fine chi lo vuole questo bando? E perché?». L’amministrazione comunale pare orientata a dare in mano le redini dell’evento natalizio ad una società esterna che verrà selezionata tramite un bando pubblico. «Chiarimenti in merito verranno dati a fine agosto - dice il primo cittadino di Conegliano - al momento siamo concentrati in ambiti ben più importanti del Natale. Ci siamo confrontati serenamente, giovedì scorso, in una serata molto costruttiva con l’impegno di ritrovarci a fine mese e definire il tutto. I rapporti con gli esercenti ed anche con Patrizia Loberto rimangono buoni. Troveremo la quadra». —
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